Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Il parere del Parco Sud Milano sul PGT di Cassina
Il PGT onirico di D'Amico e' incompatibile con gli obiettivi del Parco
Il Parco Sud agli effetti boccia tutti gli interventi previsti dal PGT sulle sue aree. Tutte cose note da tempo tanto che sembra incredibile che la Giunta di Cassina e gli estensori del PGT abbiano potuto anche solo proporre soluzioni del genere. Il risultato di tutto questo e' che avremo degli impianti sportivi peggiori degli attuali, non avremo piu' gli orti urbani e non avremo piu' l'area feste.

Incominciamo col dire che al Parco Agricolo Sud Milano conoscono di che pasta sono fatti certi personaggi capaci di negare anche la piu' evidente delle evidenze e ci tengono subito a precisare che il loro non e' ne un'osservazione ne un suggerimento, insomma non sono un serie di nice to have come direbbero gli americani, ma piuttosto un parere immediatamente vincolante e che deve essere recepito automaticamente negli strumenti urbanistici comunali sovrascrivendo cio' che e' difforme (Figura 1).


- Figura 1 - Il quinto punto delle premesse alla delibera del Parco Agricolo Sud Milano non lascia dubbi sull'efficacia del parere dato -

Detto questo il parere del Parco Agricolo Sud Milano tratta singolarmente tutti gli interventi che ricadono su aree del Parco. Vediamole una alla volta.

Nuovo Centro Sportivo

Per quanto riguarda il Nuove Centro Sportivo, perno attorno al quale gira tutto il balletto dello spostamento dei servizi per far posto a nuovi palazzi, il Parco e' molto chiaro (Figura 2), si possono spostare nel Parco solo le stutture sportive esistenti senza aggiungerne di nuove e in ogni caso non possono essere costruiti manufatti edilizi (ossia in cemento). In altre parole avremo ancora i due campi da calcio ma senza le tribune e senza gli spogliatoi a meno di usare delle strutture provvisorie in legno o lamiera. Questa cosa era nota a tutti, dal Sindaco D'Amico all'estensore del PGT passando per il nostro Ufficio Tecnico, quello che non si capisce e' come sia stato possibile portare avanti una proposta di questo tipo.

Inoltre, come avevamo gia' segnalato, non si puo' assegnare volumetria ad un area del Parco, infatti il punto 4 chiede di stralciare questa volumetria. Questo significa che il Comune dovra' comprare l'area del Nuovo Centro Sportivo e non puo' averla in cambio della volumetria.

Questa la delibera, la relazione tecnica chiedeva addirittura lo stralcio di questo ambito dal PGT1.


- Figura 2 - Il terzo punto e il quarto punto della delibera riguardanti il Nuovo Centro Sportivo -

La domanda che nasce spontanea a questo punto e': perche' dovremmo accettare un piano confuso, rischioso e costoso per avere degli impianti sportivi peggiori di quelli che abbiamo?

Completamento della strada di Sant'Agata

Una delle priorita' del PGT doveva essere proprio trovare una soluzione per completare la strada che aggira l'abitato di Sant'Agata. Il PGT di D'Amico lo fa nel modo piu' maldestro: un curvone in mezzo ad una campagna del Parco Agricolo Sud Milano che la distrugge interamente fregandosene del valore economico ed ecologico del territorio agricolo.

Al Parco devono essere svenuti quando hanno visto questo progetto infatti i tecnici nel loro pare dicono addirittura che non se ne deve fare niente. Siccome il completamento della strada serve il Consiglio Direttivo media imponendo che la strada venga realizzata adiacente al costruito.


- Figura 2 - Il secondo punto della delibera riguardanti la strada di Sant'Agata -

Anche in questo caso c'e' da chiedersi come sia stato possibile che amministrazione e tecnici abbiano anche solo proposto una soluzione di questo tipo.

Orti Urbani

Gli orti urbani non possono essere realizzati nel Parco Agricolo Sud Milano, punto. Questo e' quanto dice la delibera. Per la loro realizzazione si cerchino altre aree all'interno del territorio gia' urbanizzato o fuori dal Parco.


- Figura 4 - Le prescrizioni riguardandi gli orti urbani previsti a sud del Casale e vicino al cimitero di Sant'Agata -

Visto che sugli attuali orti sono previste le "solite" palazzine, che fine faranno i 76 attuali ortisti? E che speranze hanno i molti cittadini che hanno gia' fatto richiesta per avere un orto urbano?

Cimiteri

Per quanto riguarda i cimiteri, quello degli umani e quello degli animali, entrambi risultano ammissibili all'interno del Parco, ma per quanto riguarda quello degli animali, va cancellato dal piano dei servizi e lasciato solo nel documento di piano (praticamente ne resta solo l'idea e nulla piu') perche' la sua collocazione e le sue dimensione vanno adeguatamente analizzate.


- Figura 5 - La parte della delibera che prescrive di togliere il cimitero degli animali dal Piano dei Servizi -

Bindellera

Alla Bindellera non puo' essere messa l'area feste, o meglio, l'area feste non puo' includere anche i campi circostanti di proprieta' comunale in quanto quelli devono essere in ogni caso essere destinati ad attivita' agricole. Ovviamente senza i prati adiacenti non c'e' lo spazio per fare un area feste di dimensioni paragonabili a quella di Sant'Agata.


- Figura 6 - La parte di delibera dove si sancisce la non ammissibilita' delle previsioni del PGT su quest'area. -

Tra l'altro il Parco boccia anche il previsto accesso alla Bindellera dalla ex SS11 Padana.


- Figura 7 - La parte di delibera dove si chiede di rivedere l'accesso alla Bindellera -

Da questo risulta che Cassina de' Pecchi non avra' piu' un area feste, e' vero che il Du' Di' Country e' stato lasciato morire, ma questo impedirebbe per sempre il suo ritorno o la nascita di nuove feste.

What else?

Ci sono poi molte altre prescrizioni minori quali realizzare fasce di mitigazione e corridoi ambientali, la delibera e' davvero interessante, vale la pena di leggerla.

E' veramente difficile pensare ad un parere piu' negativo ed e' incredibile come il PGT di D'Amico sia stato costruito non tenendo conto in nessun modo dei vincoli esistenti. Questo conferma la nostra prima impressione: questo PGT e' solo un prodotto della fantasia, non per niente il D'Amico stesso lo ha definito un sogno.

Marcello Novelli, 4 Luglio 2013

1Questo probabilemente e' il motivo della scomparsa della delibera, essa e' stata modificata rispetto alla proposta degli uffici del Parco.


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Marcello Novelli
5 Luglio 2013