All'incontro del direttivo del PD di Cassina de' Pecchi del 4 Aprile 2013, allargato come sempre a tutti gli iscritti e i simpatizzanti, abbiamo vissuto in prima persona una bella pagina di buona politica.
Paolo Cova e Simona Malpezzi, deputati del Partito Democratico, eletti per la prima volta al Parlamento nelle elezioni del 24 e 25 Febbraio, hanno partecipato alla nostra riunione per spiegarci in prima persona quello che sta succedendo, come mai siamo di fronte ad uno stallo politico, quali sono i prossimi appuntamenti istituzionali e quali sono le possibili vie d’uscita dall’attuale crisi politica.
Sono venuti anche e soprattutto per conoscere i sentimenti e le idee di noi che costituiamo la base di un vero partito veramente democratico, quelle che sono le nostre preoccupazioni e quello che noi chiediamo a chi abbiamo votato ed e’ chiamato a rappresentarci. Mi potrei dilungare a marcare le differenze con altre forze politiche che si sottraggono a qualsiasi dibattito e non accettano nessun dissenso. Non lo faccio perche’ voglio parlare di noi e della nostra immutata capacita’ di essere autori di un vero cambiamento della nostra Italia.
Tanti gli argomenti toccati. Primo fra tutti il nodo del Quirinale. Il 18 Aprile, tra meno di due settimane, le camere riunite incominceranno le votazioni per il nuovo Presidente della Repubblica. Il ruolo di Capo dello Stato, che resta in carica per 7 anni, non puo’ essere oggetto del mercato delle poltrone, come vorrebbe il PDL. Il Capo dello Stato deve essere garante di tutti e non garante dell’immunita’ di un gruppo ristretto di persone.
Abbiamo discusso ovviamente di chi potrebbe guidare il nuovo governo e di come potrebbe essere composto. E’ evidente che con 340 deputati (maggioranza assoluta alla Camera) e 123 Senatori (maggioranza relativa al Senato) la coalizione Italia Bene Comune rappresenta l’asse portante di qualsiasi nuovo governo. Il dibattito si e’ acceso su due questioni:
- Esclusa qualsiasi alleanza con il PDL, Pier Luigi Bersani, una volta ottenuto l’incarico dal nuovo Presidente della Repubblica, dovrebbe andare davanti alle camere per chiedere la fiducia ad un suo governo anche se non ha una maggioranza o invece bisognerebbe tentare con un nome che potrebbe avere la fiducia da parte del M5S?
- Nel caso continuasse il rifiuto da parte del M5S di dare la fiducia a qualsiasi governo guidato dal PD, sarebbe accettabile avere un Presidente del Consiglio del M5S?
Abbiamo anche parlato di cosa si puo’ fare da subito. E’ evidente che c’e’ l’urgenza di fare qualcosa, la crisi che l’Italia sta attraversando, che non e’ solo una crisi economica, necessita’ di risposte rapide. Il provvedimento sullo splocco dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni ne e’ un esempio. Il PD ha presentato numerose proposte di legge, ma deve essere risolta la questione delle commissioni. E’ stata istituita una commissione speciale per le questioni piu’ urgenti, ma senza un governo e’ difficile far partire le altre commissioni parlamentari.
A questo punto si e’ innestato un acceso e interessante dibattito sugli costi della politica e il finanziamento pubblico ai partiti tramite il meccanismo dei rimborsi elettorali. Siamo consci del fatto che non e’ tagliando i costi della politica che si risolve il problema del debito pubblico e che un partito non puo’ funzionare senza finanziamenti. Ma in questo momento storico in cui a tutti e’ chiesto di tirare la cingha, con una pressione fiscale alle stelle e con un’altissima attenzione dell’opinione pubblica su questa questione, non si puo’ far finta che il problema non esista. La questione non e’ rimandabile, ha bisogno di risposte chiare ed immediate. Non per niente il PD ha messo la questione tra gli 8 punti del proprio programma di governo.
Abbiamo anche parlato della comunicazione. Non e’ possibile che ogni volta che Grillo o Berlusconi dicano qualcosa finisce su tutti i giornali e le nostre posizioni fanno fatica ad essere riportate. Inoltre non e’ possibile che tutti gli organi di stampa abbiano sempre posizioni accomodanti con chi ha portato e sta portando l’Italia nel baratro e invece continua ad additare il PD come il problema.
Infine volevo sottolineare il fatto che questo non e’ stato un incontro occasionale con Paolo e Simona, avremo modo di incontrarci ancora con loro, magari concentrandoci su questioni specifiche e legate al nostro territorio. Inoltre ci sono diversi modi per seguire la loro attivita’ parlamentare e per confrontarsi con loro:
PAOLO COVA
Sito internet: paolocova.it
Contatto Facebook: www.facebook.com/paolo.cova.94
Posta elettronica: paolocova.cova@gmail.com
SIMONA MALPEZZI
Sito internet: simonamalpezzi.wordpress.com
Contatto Facebook: www.facebook.com/simona.malpezzi
Posta elettronica: megmalp@yahoo.it
Marcello Novelli, 5 Aprile 2013
* I commenti non saranno pubblicati sul sito.