Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
L'uscita elettorale di D'Amico sul PGT
A proposito dell'incontro a Camporicco sul PGT
Durante l'incontro sul PGT tenutosi a Camporicco in piena campagna elettorale D'Amico nella duplice veste di Sindaco e di candidato alla Camera dei Deputati non ha perso occasione per rappresentare il suo solito show su quello che dovrebbe essere il futuro del nostro paese. Ovviamente tralasciando i costi complessivi e la fattibilita' dell'operazione.

Ho appena finito di leggere il resoconto dell'incontro sul PGT che si e' tenuto all'Oratorio di Camporicco pubblicato sul numero di Radar uscito il 14 Febbraio 2013.

Innanzitutto non si e' ancora capito se si e' trattato di un incontro pubblico o di una rischiesta di incontro inoltrata all'Amministrazione all'associazione "I Liberti". La cosa e' rilevante in quanto, essendo convocati i comizi elettorali ed essendo D'Amico candadito, bisogna capire cosa riguarda il nostro comune e cosa invece va classificato come campagna elettorale.

L'articolo inizia con una dichiarazione forte del sindaco leghista: "Questo PGT vuole soddisfare le esigenze dei cittadini". Sarebbe interessante capire come sono state individuate le "esigenze dei cittadini" in quanto le ultime assemblee pubbliche sul tema risalgono a piu' di due anni fa1 e, a quanto riportato dalla stampa locale2, sono state poco partecipate. Inoltre quello che e' stato chiesto non e' distruggere i servizi esistenti per rifarli, ma avere nuovi servizi.

Gisto per fare un esempio possiamo riprendere la Gazzetta della Martesana del 20 Dicembre 2010, a pagina 28 viene riportato il resonconto dell'incontro della Giunta con gli studenti delle medie sul PGT. Una studentessa esordisce dicendo: "Vogliamo piu' spazi verdi e strutture per i giovani. Non vorremmo vedere nuove costruzioni, quindi si potrebbero riqualificare gli impianti gia' esistenti, come il Casale.". Inoltre vengono chiesti spazi studio nella biblioteca scolastica, e un cinema cosi' che i ragazzi non debbano andare fuori paese. Il PGT di D'Amico fa l'esatto contrario.

La questione centrale delle presentazioni di D'Amico e' come sempre il tunnel sotto Via Roma, un opera da 30 milioni di euro per creare una zona pedonale di 300 metri. D'Amico parla di unire i due lati del paese, ma dimentica sempre di citare le rampe d'accesso, due voragini che divideranno anche fisicamente il paese. Inoltre diventando la Via Roma una strada a scorrimento veloce (non ci saranno piu' semafori che disincentivano il transito) il resto del paese che si affaccia su Via Roma (penso ad esempio a Villa Magri) dovranno sopportare un traffico ed un inquinamento maggiore.

Novita' assoluta di questo incontro e' invece il metodo di finanziamento del tunnel. D'Amico ha messo da parte l'idea di ricevere i 30 milioni da contributi statali e regionali (forse perche' tra qualche giorno D'Amico non sara' piu' parlamentare e Umberto Ambrosoli non mi sembra il tipo da buttare soldi in progetti strampalati) e anche una tassa di scopo non sembra avere il favore del Sindaco (ci mancherebbe altro, 30 milioni diviso i 13.000 abitanti di Cassina significherebbe chiedere 2.300 Euro a testa, nullatenenti e neonati inclusi), la Giunta di centrodestra si affida dunque a "risorse intere" ossia vendere i terreni comunali, come se le varie operazioni di abbattimento e ricostruzione delle scuole dovessero lasciare anche risorse per costruire il tunnel.

Per il resto e' la solita litania di opere mirabolanti finanziate non si sa come, d'altronde il Piano dei Servizi, il documento che dovrebbe dire quali servizi sono necessari e come finanziare questi bisogni non e' altro che un elenco senza cifre e quindi il D'Amico puo' dire a suo piacimento quello che vuole.

Come non dare a ragione a chi, intervenuto durante quella serata, ha detto: "Questo PGT lo definirei un puzzle, dove un piccolo errore di calcolo o un semplice imprevisto potrebbero mandare tutto quanto a monte". Giusto per rassicurare quel signore, voglio ricordare che nelle prime presentazioni i costi stimati per i servizi erano 80 milioni escluso il tunnel, adesso sono 75 tunnel incluso. Se questo non bastasse ricordo anche che, rispetto alla prima stesura, e' stato stralciato il grande ambito di trasformazione davanti al cimitero di Sant'Agata3 senza per questo diminuire minimamente i servizi che si dovranno realizzare. Forse piu' che un puzzle questo PGT e' una vera e autentica bufala.

Marcello Novelli, 18 Febbraio 2013


1Gli incontri unici incontri pubblici tenuti dalla giunta di centrodestra prima della presentazione del PGT sono avvenuti dal 9 al 12 Dicembre 2010, la settimana del ponte di Sant'Ambrogio.

2

Si veda la Gazzetta della Martesana del 13 Dicembre 2013.

3

Si veda l'articolo Prima modifica al Documento di Piano


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Marcello Novelli
18 Febbraio 2013