Domenica 10 Febbraio è stata celebrata la Giornata del Ricordo. Dopo la Giornata della Memoria del 27 Gennaio scorso che ricorda l’eccidio degli ebrei e dei dissidenti italiani nei campi di sterminio nazisti, la giornata del ricordo vuole ricordare il trattato di Parigi del 10 Febbraio 1947 mediante il quale le terre dell’Istria e della Dalmazia facenti parte della regione Venezia Giulia e Dalmazia passarono sotto la giurisdizione Jugoslava.
Purtroppo però in silenzio avvenne per gli italiani che là vivevano una feroce persecuzione da parte dei partigiani comunisti del maresciallo Tito che sfociò nell’infoibamento di circa 20.000 persone e all’esodo di circa 300.000 italiani che furono accolti in parte in Italia, ma circa 270.000 emigrarono in America o in Oceania nei primi anni ’50.
La storia ha sempre fatto silenzio su questi argomenti ed è giusto che sia riconosciuto che questi italiani pagarono in solido la sconfitta della Seconda Guerra Mondiale: furono uccisi, furono espropriati dei loro averi, hanno dovuto abbandonare le loro terre e le loro case senza poter più ritornare.
Marino Fabris, 12 Febbraio 20131
1Ringraziamo Marino che ci ha permesso di fare memoria questo tragico momento della nostra storia. Il titolo e l'occhiello sono della redazione.
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