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La Lega Nord ha sempre avuto a cuore la tutela della nostra terra e dei nostri luoghi, quale patrimonio unico del territorio da preservare, nell’equilibrio di una programmazione molto attenta allo sviluppo della nostra economia e al sostegno delle imprese che operano nelle Regioni del Nord.
Il nostro impegno politico è pertanto rivolto soprattutto all’implementazione di azioni amministrative e di atti politici per tutelare il territorio, limitare il consumo di suolo agricolo e controllare le espansioni edilizie.
Per quanto riguarda il complesso delle tematiche che compongono la più ampia pagina della pianificazione territoriale, proponiamo di attuare il federalismo in senso pieno, questo servirebbe ad evitare ai Comuni di dover pensare agli oneri di urbanizzazione quale fonte economica importante per realizzare servizi e opere. La relazione che troppo spesso ha legato permessi di costruire incontrollati a fronte di incassi dovuti agli oneri deve secondo la Lega Nord trovare altre soluzioni.
Crediamo inoltre sia importante offrire ai cittadini un sistema di servizi pubblici di qualità che non restino soltanto un disegno sui progetti comunali ma che possano davvero essere realizzati per aumentare la qualità della vita nei nostri luoghi. In tal senso riteniamo importante il tema ampio e complesso della partecipazione dei cittadini alle scelte dell’Amministrazione.
Vogliamo garantire la qualità della vita e questo crediamo sia possibile anche grazie al contenimento del numero dei nuovi abitanti insediabili nei piani urbanistici e ad un sistema di agevolazioni a favore anzitutto dei residenti nella dotazione di alloggi pubblici e convenzionati, ad una maggiore incentivazione al commercio di vicinato e alla limitazione dei centri commerciali, alla previsione di incentivi per opere, programmi, progetti e servizi a favore della sicurezza del territorio, della tutela dell’ambiente e del paesaggio, della tutela e riqualificazione dei centri storici.
Crediamo importante prevedere una serie di incentivi fiscali e di procedure di approvazione di piani e programmi più snelle e veloci: sburocratizzare, garantire i controlli e le dovute sanzioni per le opere abusive e per la difesa del suolo.
Inoltre il coordinamento tra pubblico e privato nelle azioni di sviluppo locale e nelle trasformazioni urbane e la previsione di incentivi per il mantenimento delle aziende e della produzione sul territorio, dovrebbero andare di pari passo al fine di innalzare la competitività territoriale nelle nostre Regioni.
In alcuni contesti si dovrebbe dare priorità alla riqualificazione delle aree dimesse, legando la loro riconversione alla qualità delle funzioni insediabili, anche prevedendo incentivi a favore del mantenimento in quelle aree delle aziende locali e della creazione di lavoro a favore anzitutto dei residenti. Infine siamo decisamente contrari alla costruzione di moschee sul nostro territorio, che spesso vengono fatte passare per opere di interesse generale.
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