Sono passati ormai 8 mesi da quando alcuni cittadini di Cassina de' Pecchi si sono rivolti a noi per chiederci aiuto sulla questione del Canile Rifugio del Comune di Cassina de' Pecchi.
Dopo numerose lettere inviate al Comune, richieste, mai accolte, di incontro con il Sindaco e il Comandante della Polizia Municipale e dopo aver ricevuto risposte evasive e non complete su come e dove venissero ospitati i cani randagi accalappiati sul territorio del Comune di Cassina de' Pecchi e' servita un'interpellanza consigliare, supportata da una mobilitazione dei cittadini sia su Facebook che tramite l'invio di messaggi di posta elettronica, per fare in modo che l'Amministrazione facesse un po' di chiarezza e incominciasse ad affrontare la questione come la legge prescrive di fare.
Adesso, dopo 3 mesi da quando la questione e' stata trattata dal Consiglio Comunale, anche l'ultimo cane ospitato dal Canile "Il Mulino" di Pantigliate e' stato trasferito nella struttura piu' adatta del Canile di Segrate "Lega del Cane".
Non vogliamo soffermarci sull'approccio propagandistico con cui e' stata gestita la cosa (basti pensare che la pagina web con le foto dei cani affidati compariva tra i link principali del sito del Comune) di quello poco ci importa. Quello che e' importante e' dimostrare come piccoli e grandi problemi possono essere risolti semplicemente dando ascolto alle istanze dei cittadini invece che chiudersi e respingere al mittente tutte le osservazioni.
Speriamo che questa rappresenti per l'Amministrazione di centrodestra di una svolta nella gestione dei problemi del paese.
Ai cittadini che hanno sollevato il problema e che non hanno mollato neanche quando si sono visti chiudere la porta in faccia faccimo i nostri complimenti: bravi, obiettivo raggiunto! E ci auguriamo che questo sia solo l'inizio.
Marcello Novelli, 8 Febbraio 2013
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