Nella notte tra Mercoledì 23 e Giovedì 24 Gennaio in Via Papa Giovanni XXIII sono comparsi i primi manifesti elettorali abusivi. Per l’occasione si è distinto il partito neofascista di Forza Nuova che ha attaccato in modo sparso i propri manifesti su buona parte degli spazi disponibili appena posizionati. Una pratica che si ripete ad ogni appuntamento elettorale, non solo in paese e in particolar modo quando siamo chiamati a decidere per il governo nazionale.
E’ un segno di inciviltà e di non rispetto delle regole democratiche. Gli spazi elettorali sono suddivisi equamente tra partiti e candidati, per cui non capiamo il perché di questa brutta abitudine. A meno che, come nel nostro caso, ci sia di mezzo Forza Nuova e allora tutto si spiega.
Forza Nuova a Cassina de Pecchi ad ogni occasione si distingue per i manifesti abusivi. Nulla di cui stupirsi, cosa aspettarsi del resto da un movimento che non si riconosce nelle regole democratiche e nella storia repubblicana e antifascista del nostro paese? Basta fare una piccola ricerca su internet per rendersene conto. Tra deliranti prese di posizione su Nato, immigrazione, sindacati e molto altro, Forza Nuova dal suo sito nazionale si ripromette di abrogare due leggi dello stato, Mancino e Scelba. La prima, Mancino, del 1993, punisce l’utilizzo di simboli che richiamano l’ideologia nazifascista e condanna gesti e azioni che a quell’ideologia si richiamano; la seconda, Scelba, del 1952, vieta la ricostruzione del partito fascista e introduce il reato di apologia del fascismo. Forza Nuova le definisce, entrambe, in questo modo: "espressione normative di una cultura dominante che tirannicamente impediscono pensiero ed azione, volti alla difesa della nostra storia nonché del patrimonio religioso e culturale del nostro paese". Superfluo aggiungere altro.

- I manifesti affissi abusivamente sugli spazi elettorali di Via Papa Giovanni XXIII con il piccolo adesivo applicato dal comune -
Un ultima osservazione. Il giorno 25 Gennaio, subito dopo la nostra segnalazione fatta attraverso i social network di Cassina de Pecchi, il comune, tempestivamente, ha aggiunto su una parte dei manifesti l’adesivo che riporta la scritta "affissione abusiva". Peccato che questo adesivo è piccolo, poco visibile e soprattutto lascia il manifesto ancora in bella vista. In altri comuni i manifesti sarebbero stati rimossi o coperti completamente.
In riferimento a questo articolo chiediamo a tutti i nostri lettori di sostenere e firmare l'appello "per una piena applicazione della Legge Mancino contro ogni discriminazione razziale" riportato a questo link
Andrea Parma, 26 Gennaio 2013
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