Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Le divisioni del centrodestra
Consiglio Comunale del 11 Gennaio 2013
Il PGT e' stato adottato dalla maggioranza di centrodestra, ma il Consiglio Comunale del 11 Gennaio 2013 e' stato soprattutto l'inizio di qualcosa di nuovo: la grande partecipazione della cittadinanza, le assenze importanti nel centrodestra e l'assoluta inconsistenza degli argomenti a difesa del PGT di D'Amico invitano tutti a riaprire il dialogo sul futuro del nostro paese.

Il Consiglio Comunale dello scorso 11 Gennaio, in cui è stato adottato con soli tre voti di scarto il Pgt della giunta D’Amico, passerà alla storia cassinese principalmente per tre motivi.

Da un lato la grande partecipazione dei cittadini che hanno riempito l’Aula Consigliare fin dalle prime battute: nemmeno un posto libero e molti in piedi nel corridoio. Segno che l’argomento trattato è di quelli che interessano una comunità intera, che nella quasi totalità, sarà toccata direttamente dai progetti "faraonici" che questa amministrazione vuole portare su Cassina de Pecchi. La partecipazione è sempre cosa buona, soprattutto quando è attiva e attenta a quel che accade nella propria comunità.

Sul piano politico, quel che rimane di questo Consiglio Comunale, sono le difficoltà e le divisioni che sono venute allo scoperto nel campo del centrodestra. Tre assenze di peso nelle fila della maggioranza: la coordinatrice del Pdl cittadino, nonché Presidente del Consiglio comunale; il capogruppo della Lega Nord; l’Assessore al Demanio. In oltre a inizio seduta il capogruppo del Pdl, Enrico Giarda, ha annunciato la sua uscita dal partito e la formalizzazione di un nuovo gruppo "Fratelli d’Italia". Le assenze certo non hanno influito sul risultato della votazione, ma dicono chiaramente che il centrodestra cassinese esce frantumato sulla prima vera decisione importante in tre anni di amministrazione.

La pressione di un gran numero di cittadini (quasi 900 firme raccolte in poche settimane contro questo Pgt) e l’azione di contrasto e di informazione mesa in atto dai gruppi consiliare di opposizione e dai partiti del centrosinistra ha portato al risultato importante e inaspettato di una evidente frattura nella maggioranza, sulla quale si dovrà lavorare.

Sono scarsi, quasi inesistenti, gli argomenti dei consiglieri di maggioranza per sostenere questo Pgt, fin dal principio. Questo è il terzo punto importante del Consiglio Comunale di Venerdì scorso. In aula il centrodestra è stato sulla difensiva, criticando le scelte delle amministrazioni precedenti e facendo passare l’idea che questo piano è modificabile, anche se come sappiamo, da oggi l’impianto del Pgt è ufficiale.

Naturalmente la partita sul Pgt non è chiusa. Nei sessanta giorni che ci dividono dall’approvazione vera e propria, sarà necessario lavorare sui documenti e produrre, con una partecipazione ampia di cittadini e associazioni, un alternativa. E’ li che deve nascere una proposta politica sulle questioni più spinose, a partire dal consumo di suolo e dalla edificazione selvaggia che in sostanza caratterizza tutto il piano. Sarà necessario, nelle prossime settimane, stimolare la partecipazione incontrando i cittadini e creando momenti pubblici nei quartieri. Una battaglia è stata persa, ma il sogno (quello vero non quello irrealizzabile di D’Amico) di continuare a vivere in un paese vivibile, agricolo, a misura di uomo e di bambino rimane inalterato. Faremo di tutto per realizzarlo e soprattutto per difenderlo.

Andrea Parma, 13 Gennaio 2013


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Andrea Parma
13 Gennaio 2013