Ancora una volta la maggioranza Lega-PDL e la Giunta D’Amico si oppongono alle tante opinioni critiche che si stanno levando da più parti contro il PGT. Non solo le iniziative dei partiti di opposizione, ci troviamo di fronte anche alla reazione civile e popolare di un buon numero di cittadini. Si firmano petizioni, circolano idee sui social network, ai mercati e nelle pizze si parla. Insomma, si sta creando una forte e diffusa "coscienza critica" che accomuna giovani e meno giovani e che trasforma il cittadino da semplice osservatore a protagonista attivo delle decisioni politico-amministrative.
Certo, fermare questo progetto sostenuto dalla destra cassinese, non sarà cosa semplice. Ma la mobilitazione è in atto, anche se qualcuno finge di non vedere e non sentire. La maggioranza sta correndo a una folle velocità verso un obiettivo che molti cassinesi giudicano bizzarro, dannoso e vecchio. Lo sta facendo nonostante siano passati solo pochi mesi da quando si è iniziato a parlare di PGT. Lo sta facendo nonostante le opposizioni abbiano richiesto più tempo per vagliare i documenti (alcuni di questi resi noti solo il 4 Gennaio 2013). Lo sta facendo nonostante le tante, tantissime firme raccolte in poco più di un mese. E lo sta facendo soprattutto quando è la stessa maggioranza ad avere grandi dubbi, perplessità e forti mal di pancia.
Nemmeno il superamento del 31 Dicembre 2012 (data ultima fissata dalla Regione Lombardia per l'adozione dei PGT, superata la quale tutta l'urbanistica viene congelata fino all'approvazione definitiva) è servito a fermare la corsa a tutta birra della maggioranza. Tutto questo non è servito. Mi chiedo se la testardaggine dei nostri amministratori sia un segno di forza, o piuttosto, un evidente segno di debolezza. Ai cassinesi ogni giudizio in merito.
Andrea Parma, 5 Gennaio 2013
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