Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Quei simpatici alberelli
Le aree piantumate sono tante, ma quante verranno veramente realizzate?
Nel PGT di D'Amico ci sono tante cose che sono irrealizzabili e che sembrano messe sulla carta senza un reale ragionamento sui costi e sulle possibilita' che vengano realizzate. Una di questa sono le aree che sulla Tavola Strategica sono riportate come aree piantumate. Viste le difficolta' ad entrare in possesso delle aree e la sensibilita' di questa amministrazione verso gli alberi che ogni estate ne lascia morire a decine, di quegli alberi ne vedremo veramente pochi.

Guardando il PGT della giunta di centrodestra che amministra Cassina de' Pecchi, in particolare la Tavola 4.2 - Tavola Strategica una delle prime cosa che salta all'occhio e' la quantita' di aree che saranno piantumate. Intere campagne saranno trasformate in boschi, ci saranno filari di alberi lungo le strade, percorsi ecologici e aree di compensazione ambientale.

Purtroppo tutti questi alberi resteranno solo dei simpatici alberelli disegnati sulla carta da un architetto troppo generoso di copia e incolla.

Innanzitutto molte delle aree che sulla tavola risultano piantumate non sono proprieta' del Comune, andranno quindi espropriate, pagandole al giusto prezzo, ai rispettivi proprietari.

Le due aree ai lati del ponte del Centro Direzionale di Villa Magri non sono del Comune, come non e' del Comune la grande area ad est della strada che dalla Padana porta alla Cascina Bindellera come non e' del Comune il lato ovest di questa strada su cui si vuole realizzare un filare alberato. Non e' comunale neache il lato est della strada che aggira l'abitato di Sant'Agata. Tutte queste aree vanno espropriate agli agricoltori che le possiedono che non saranno contenti di perdere del terreno dal quale dipende il loro lavoro (vedi Figura 1).



- Figura 1 - I "boschi" e i "filari" previsti nel PGT di D'Amico a Sant'Agata -


Anche a Camporicco vale lo stesso discorso per l'area lungo la Via Don Verderio a ovest del cimitero. Qui pero' c'e' anche un'altra bufala: i corridoi ambientali e le aree piantumate lungo la strada che collega la Padana e la Cassanese vengono utilizzate come superfici di mitigazione ambientale che vengono computate con il segno meno nel calcolo del consumo di suolo.

Questi corridoi e aree piantumate disegnano degli appezzaenti industriali dalle forme piu' fantasiose, come se chi volesse costruirsi un nuovo capannone lo potesse fare largo due metri (vedi Figura 2).

Basti pensare che uno di questi corridoi va a togliere un buon pezzo dell'area del PLI6 del PRG vigente (nel nuovo PGT denominato AT03) che non e' riscito a trovare approvazione proprio perche' la sua forma strana, il suo accesso da una strada di Cernusco e il vincolo dovuto al passaggio dei cavi dell'alta tensione destavano perplessita'. Chi lo va a dire ai proprietari del lotto che una buona parte del loro terreno verra' espropriato per essere piantumato?



- Figura 2 - I "boschi" e i "filari" previsti nel PGT di D'Amico a Camporicco -


Un'argomento di non minore importanza e' il fatto che impiantare un bosco, anche solo un filare lungo una strada, e' cosa molto difficile e che richiede molto tempo. Basta fare un giro per il nostro paese per vedere quanti degli alberi piantati nelle aree standard delle ultime costruzione sono attecchiti. Il Comune non li bagna durante i mesi estivi e con la siccita' le piante inesorabilmente muoiono. Anche se il Comune riuscisse ad impossessarsi di tutte le aree private per trasformarle in bosco, quante saranno realmente piantumate?

Tutti questi simpatici alberelli sembrano stati messi solo per quietare i tecnici che dovranno fare la Valutazione Ambientale Strategica e per far sembrare un piano urbanistico fatto di colate di cemento un po' piu' ecologico. Con tutta probabilita', vista anche la sensibilita' che questa amministrazione ha verso le aree piantumate1, questi alberi i cassinesi non li vedranno mai dal vero.

Marcello Novelli, 27 Agosto 2012


1Si veda ad esempio Filari intorno ai campi della Cascina Malachina, Una strage al Parco di Cascina Nuova e Taglio dei pioppi lungo la green way, o fare in giro lungo la nuova pista ciclabile lungo la Via dell'Artigianato.


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Marcello Novelli
27 Agosto 2012