Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Interventi imbarazzanti di D'Amico e Chiesura
Neanche condannare gli episodi di razzismo e' normale a Cassina
Abbiamo pensato che condannare l'uccisione a Firenze dei due cittadini senegalesi ad opera di un folle razzista fosse normale e che fosse utile ribadire che le istituzioni, qualsiasi sia il colore politico, sono contro il razzismo. Ma cio' che e' naturale per noi non lo e' per D'Amico e Chiesura.

"Non bisogna enfatizzare quello che è stato il comportamento di un pazzo. Quello che bisogna fare piuttosto è condannare l’utilizzo delle armi e dire alla cittadinanza che se c’è un problema con il colore della pelle degli altri bisogna risolverlo senza utilizzare le armi".

No, non è una barzelletta. Queste, più o meno, sono state le parole del nostro Sindaco in replica alla richiesta di , i due ambulanti senegalesi uccisi assurdamente a Firenze la scorsa settimana. Richiesta avanzata dal nostro gruppo e condivisa dal Sindaco soltanto dopo una dichiarazione che ci teneva a chiarire che stigmatizzare un episodio di razzismo è – a detta del Sindaco – soltanto una strumentalizzazione politica.

Per le parole esatte aspettiamo la trascrizione della seduta del consiglio comunale del 19 Dicembre 2011 che ci assumiamo l’impegno di pubblicare sul nostro sito non appena disponibile e che, ne siamo certi, regalerà altre perle di tragica comicità. Non temiamo però di essere smentiti, come potranno testimoniare i presenti alla seduta. Temiamo, piuttosto, che la trascrizione del verbale della seduta fornisca particolari ancor più desolanti sulla posizione politica del nostro Sindaco riguardo alla violenza razzista che ha scosso l’Italia la scorsa settimana.

La replica del Sindaco D’Amico e l’intervento del consigliere Chiesura ci hanno tristemente ricordato come non si debba mai abbassare la guardia su episodi come quello di Firenze, o come quello di Torino. Ci hanno ricordato come anche la condanna di atti del genere, che ci pare scontata e universalmente condivisibile, nel Consiglio Comunale di Cassina de’ Pecchi diventi un atto impossibile. Forse avremmo dovuto aspettarcelo: non ci dimentichiamo di come, poco più di un anno fa, persino una mozione di condanna della violenza di genere in occasione del 25 Novembre1 fosse stata trasformata in un’occasione per disprezzare le persone omosessuali. Non ci dimentichiamo di come il nostro Sindaco – nel suo ruolo da Parlamentare – sia tra i proponenti di emendamenti alla manovra del Governo Monti volti ad inserire nuove tasse sulla base dei cittadinanza dei contribuenti.

Il clima del dibattito nel nostro consiglio comunale diventa sempre più desolante. Non ci resta che aspettare tempi migliori. Nel frattempo, rileggiamo volentieri le parole sempre attuali di Sant’Ambrogio: "Quelli che escludono i forestieri dalla Città non meritano certo approvazione. Ciò significa cacciarli proprio quando si dovrebbero aiutare. Le fiere non scacciano le fiere, l’uomo scaccia l’uomo! Gli animali ritengono comune a tutti il cibo che la terra offre; essi anzi aiutano chi è della medesima razza, l’uomo lo combatte, mentre non dovrebbe credere estraneo a sé nulla di quanto è umano".

Marcello Novelli, 19 Dicembre 2011


1Giornata contro la violenza sulle donne.


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Marcello Novelli
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