Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Manifestazione Thales e Jabil davanti alla Regione
I lavoratori costretti a bloccare le entrate del Pirellone per farsi ascoltare
Grazie alla manifestazione del 18 Ottobre 2011 i lavoratori delle aziende lombarde in crisi riescono a farsi ascoltare dal Consiglio Regionale. Speriamo che chi governa la nostra regione abbiano capito che senza lavoro non c'e' benessere.

La notizia e' arrivata anche sui principali quotidiani nazionali soprattutto per la contestazione a Renzo Bossi, figlio del padre e padrone della Lega e Consigliere Regionale, ma l'obiettivo dei lavoratori era un altro: fare in modo che il Consiglio Regionale di occupasse seriamente dei problemi del lavoro in Lombardia.

I lavoratori di Jabil, della Thales Alenia1 di Vimodrone, della Maflow, dell'Eutelia Agile e della Mangiarotti, non si sono accontentati della risposta dell'Assessore Regionale all'Industria Andrea Gibelli (Lega Nord) che il 10 Ottobre 2011 gli ha semplicemnete fatto capire che in Lombardia le aziende fanno quello che vogliono senza che la politica possa dire nulla.

Dopo una mattinata di proteste e di blocco degli accessi agli uffici della regione, i lavoratori hanno ottenuto che i loro rappresentanti fossero ascoltati dai capigruppo. In questa sede si e' deciso poi di fissare una seduta del Consiglio Regionale dedicato ai problemi del lavoro e alla politica industriale lombarda.

Confidiamo che questo sia un altro passo avanti nella risoluzione di questa grave crisi e che serva a far crescere la convinzione che senza lavoro, senza produzione industriale, soprattutto nelle nuove tecnologie, non c'e' benessere per nessuno, anzi rischiamo che la nostra Regione di trovi tra qualche anno impoverita.

Marcello Novelli, 19 Ottobre 2011


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Marcello Novelli
19 Ottobre 2011
Il Giorno: La manifestazione dei lavoratori
Corriere: La contestazione a Renzo Bossi