Nel mese di marzo 2011 il Consiglio Regionale Lombardo ha prorogato al 31 Dicembre 2012 la scadenza entro la quale i comuni sono obbligati ad approvare il Piano del Governo del Territorio (PGT). Precedentemente la scadenza era fissata per il 31 Marzo 2011.
Tra le clausole del rinvio c'era anche il fatto che i piani urbanistici dei vigenti Piani Regolatori Generali (PRG) venissero congelati se non adotati entro il 30 Settemre 2011.
Quando nel mese di Luglio 2011 l'Amministrazione di Cassina si e' ricordata di questa clausola ha organizzato in fretta e furia una doppia Commissione Urbanistica per visionare i 4 piani di lottizzazione del PRG per i quali sono pervenuti all'ufficio urbanistica i piani di lottizzazione. Tra le altre cose il Comune di Cassina de' Pecchi rischiava anche di essere denunciato dai lottizzanti per non aver non aver dato seguito alle richieste.
Nelle riunioni del mese di Luglio la Commissione ha data parere negativo su tutti e 4 i piani, presentando osservazioni e soprattutto invitando il Consiglio Comunale, organo preposto all'autorizzazione dei piani urbanistici, a rimandare il tutto al PGT in corso di stesura.
Ma per non si sa quale preciso motivo questa soluzione e' stata considerata inaccettabile del Sindaco e dalla Giunta. Cosi' da un lato si e' fatto in modo, interpretando la normativa, che l'approvazione dei piani urbanistici fosse materia di Giunta e non di Consiglio Comunale e dall'altro che la Commissione Urbanistica si riunisse di nuovo a Settembre con il mandato di rivedere il proprio parere.
Nella riunione del 27 Settembre 2011, la Commissione Urbanistica ha dato parere favorevole, con il solo voto dei comissari di maggioranza, a 3 dei 4 piani presentati (PLI2, PLI4 e PL6), confermando il parere contrario all'inapprovabile PR1 (Piano di Recupero della Cascina Colombirolo). Tra l'altro a questa riunioni erano presenti, ma debitamente in disparte il Presidente del Consiglio Comunale Enza Corbu e gli Assessori Dario Carnieli e Giudo Parati, come se fossero intervenuti a "controllare" che i commissari di maggioranza non si facessero convincere dare pareri diversi da quelli indicati dalla Giunta. Era invece assente il Sindaco D'Amico che tra le altre cose e' Assessore all'Urbanistica.
Forti del parere "a maggioranza" della Commissione Urbanistica, il 30 Settembre 2011, in extremis, la giunta ha approvato i PL2 (delibera 129/2011), PL3 (delibera 130/2011) e PL6 (delibera 131/2011), e con la delibera 132/2011 ha spiegato come mai ha respinto il Piano di Recupero di Cascina Colobirolo.
Ultima cosa da segnalare nelle 4 delibere di giunta risultano assenti gli assessori Andrea Maggio, Emilio Calabretta e Enrico Chiesura. Non si sa se queste assenze sono giutificate o sono dovute ad un dissenso sull'aprpovazione dei Piani Urbanistici.
Insomma, tutta la vicenda e' stata un gran pasticcio. Crediamo che il Sindaco D'Amico, Assessore all'Urbanistica, debba fare chiarezza sui quesiti aperti e spiegare come mai si sia arrivati a gestire cosi' male e con urgenza dei Piani Urbanistici che sono noti da diversi mesi.
Marcello Novelli, 14 Olttobre 2011
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