Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
La corruzione in Italia e' patologica
E il fabbisogno della pubblica amministrazione e' enorme
Il debito pubblico italiano e' enorme e continua a crescere ad una media di 54 miliardi l'anno. Lo stato italiano continua a spendere di piu' di quanto incassa e soprattutto continua a spendere male. La corruzione non e' solo un malcostume ma rappresenta un danno enorme per le casse dello stato.

La Corte dei Conti ha dichiarato che la corruzione in Italia e' patologica. E i risultati di questa patologia sono devastanti sul nostro debito pubblico e sulla nostra economia.

Il debito pubblico, dopo aver toccato quota 1.870 Miliardi di Euro e' sceso a 1.843 miliardi per gli aggiustamenti di fine anno1. Era pari a circa 1.300 miliardi il 31 dicembre 2000, 540 miliardi di Euro in 10 anni.



- Figura 1 - Andamento del debito pubblico negli ultimi 3 anni -

Una spesa pubblica extra di queste dimensioni potrebbe essere giustificata se avesse generato una crescita economica elevata realizzando nel nostro paese infrastutture d'avanguardia2. Invece la realta' e' molto diversa, tanto che diventa importante chiedersi dove sono finiti tutti questi soldi.

Qualcuno potrebbe pensare che questi soldi sono serviti per sostenere il walfare state e i servizi ai cittadini e tutte le cose che il centrosinistra si ostina a proteggere e quindi qualcuno potrebbe invocare piu' destra in Italia. Ma i dati dicono l'esatto contrario, e' proprio quando governa la destra che il debito pubblico aumenta piu' velocemente3.



- Figura 2 - Fabbisogno delle amministrazioni pubbliche. Da meta' 2006 a meta' 2008 ha governato il centrosinistra, nel resto del grafico il centrodestra -

L'obiezione che potrebbe fare qualcuno e' che nel 2008 e' scoppiata la crisi internazionale e quindi lo stato italiano ah dovuto far fronte con una maggiore spesa pubblica, ma come si giustifica allora che da meta' 2001 a meta' 2006 con Presidente del Consiglio Berlusconi il deficit e' stato in media 55 miliardi all'anno, mentre da meta' 2006 a meta' 2008 con presidente Romano Prodi il deficit medio annuo e' stato di 25.5 miliardi.

Concludendo, l'Italia e' un paese che spende molto e male. Una delle cause di questo spreco di risorse e' quello individuato oggi dalla Corte dei Conti.

Marcello Novelli, 22 Febbraio 2011


1Dato che per le comparazioni internazionali si prende il valore del debito pubblico al 31 dicembre, i governi tendono a spostare all'anno nuovo le spese di dicembre, e' per questo che a dicembre si ha sempre una diminuzione del debito pubblico che poi cresce il doppio a gennaio.

2Keynes sosteneva che le nazioni devono utilizzare la spesa pubblica per superare le crisi economiche e stimolare la crescita economica. Se poi questi soldi vengono utilizzati per l'innovazione e le infrstrutture lo stimolo produce una crescita permanente e dei vantaggi competitivi che permettono allo stato di rientrare dell'investimento fatto.

3Anche analizzando i dati del debito USA, molto piu' ricchi dei nostri, si ha un aumento maggiore quando il presidente e' Repubblicano rispetto a quando il presidente e' democratico.


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Marcello Novelli
2 Marzo 2011
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