Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Non ci sono i soldi
Ma l'Amministrazione leghista sta spendendo di piu'
I conti non tornano: la spesa corrente del comune di Cassina de' Pecchi e in aumento, ma non ci sono i soldi per niente. Le nuove voci di uscita introdotte dalla Giunta D'Amico pesano sul bilancio comunale.

Chiunque nell'ultimo anno ha avuto a che fare con l'Amministrazione comunale di Cassina de' Pecchi si sara' sentito dire la frase che piu' caratterizza D'Amico e i suoi: "Non ci sono soldi".

Non ci sono soldi per le scuole, non ci sono soldi per le societa' sportive, non ci sono soldi per garantire la presenza dei medici a Sant'Agata, non ci sono soldi per le associazioni, non ci sono soldi per i servizi sociali, non ci sono soldi per gli orti urbani e cosi' via. Ed il motivo per cui non ci sono soldi e' la crisi dell'edilizia che ha tolto al comune gli oneri di urbanizzazione.

A parte il fatto che la giunta leghista si e' piu' volte vantata del fatto che non utilizza gli oneri per finanziare le spese correnti e quindi non si capisce perche’ queste spese dovrebbero risentire della crisi dell’edilizia, va detto che il totale della spesa corrente (Titolo I) prevista per il 2010 risultante dall'ultima ricognizione del bilancio ammonta a 10.900.914 Euro mentre il bilancio consultivo del 2008 riporta 10.549.003 Euro. Quindi c'e' un aumento della spesa corrente di 350.000 Euro. Altro che i soldi non ci sono, il comune sta spendendo molto di piu' rispetto a quando era sindaco Simona Ginzaglio.

I soldi per la spesa corrente ci sono, solo che vengono spesi male. La segretaria personale del sindaco costa, siamo sicuri che sia davvero necessaria? Il sindaco si vanta di aver portato a pieno organico la polizia municipale, ma deve sapere che i 5 agenti in piu' devono essere pagati e al contrario di quanto dice D'Amico non hanno portato piu' sicurezza. Per mesi abbiamo pagato il vigilantes notturno a botte di 6.000 Euro al mese, altri 36.000 Euro buttati. La festa delle Politiche Giovanili e' costata senza portare un Euro nelle casse comunali nonostante il servizio bar. Abbiamo un Assessore all'Ottimizzazione dei Costi, ma nell'ultima variazione di bilancio abbiamo registrato un impennata delle bollette di luce e gas.

L'elenco potrebbe continuare. Dal palazzo continuano a rispondeci che e' colpa delle Amministrazioni precedenti anche se e' un anno e mezzo che PDL e Lega hanno in mano i conti del comune. Speriamo che i cittadini di Cassina incomincino a farsi i conti in tasca e a calcalare quanto ci sta costando questa cattiva amministrazione.

Marcello Novelli, 22 Novembre 2010


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Marcello Novelli
22 Novembre 2010