Siamo costretti, nostro malgrado, a rispondere all'ennesimo attacco1 che il Partito Democratico a Cassina de' Pecchi riceve da parte del gruppo Cittadinanza e Cambiamento e anche di Sinistra e Libertà. Nostro malgrado, perchè più volte abbiamo ribadito che il nostro unico avversario è il centro destra, non le altre forze dell'opposizione.
Neanche quelle che col loro atteggiamento hanno spianato la strada alla vittoria del centro destra a Cassina, presentando una loro lista autonoma o chi, pur di non allearsi con Progetto Cassina, sosteneva una lista di centro–centro (alla faccia della coerenza).
Nostro malgrado perchè da parte nostra si è volutamente evitato in questi anni di polemizzare pubblicamente con loro, (pur avendo mille motivi) consci come siamo, che solo un centrosinistra unito potrà cercare di vincere le prossime elezioni nel nostro comune.
Evidentemente siamo gli unici a pensarla così, altri preferiscono lucrare su singoli fatti (piegati alle loro esigenze e spiegati con dovizia di “non verità”). Lo fanno, tra l'altro, usando un livore nei confronti del nostro Partito che fa ben capire quale sia il vizio storico della sinistra (cercare un nemico a sinistra, per poter giustificare la loro esistenza).
Lo fanno, incredibilmente, evocando un gruppo consigliare del PD che non esiste, e che sarebbe stato d'accordo (o avrebbe calato le braghe) nei confronti di una proposta della maggioranza.
Questi movimenti o Partiti sanno bene che in consiglio comunale non esiste alcun gruppo del PD.
C'è quindi da chiedersi seriamente quale sia il loro obiettivo, perchè si usino quei toni e si ignorino completamente le ragioni – che pure sono state ampiamente spiegate – che hanno portato il gruppo consigliare di Progetto Cassina-Sant'Agata a votare a favore di un singolo punto.
Il Partito Democratico si è sempre riconosciuto ed ancora si riconosce nel gruppo consigliare Progetto Cassina-Sant'Agata, ribadisce la sua totale fiducia nelle scelte che il gruppo consigliare ha ritenuto di fare, certo che ogni decisione è frutto di una profonda riflessione e di un approfondimento che collegialmente i 4 consiglieri comunali fanno, trovando una giusta sintesi.
Marco Gusti, Portavoce del Circolo del Partito Democratico di Cassina de' Pecchi, 27 Luglio 2010
1Riportiamo per completezza il cominicato stampa diramanto dal Circolo di Sinistra, Ecologia e Liberta' di Cassina de' Pecchi
L'Amministrazione Comunale, con l'approvazione dell'accordo-quadro con la Comunità Pastorale che esclude le altre Associazioni operanti da anni nella realtà sociale di Cassina de' Pecchi, compie l'ennesima scelta clericale e ideologica, spogliandosi completamente delle competenze pubbliche e consegnandole ad una sola parte.
Ha cestinato così completamente il buon accordo precedente, che, pur valorizzando l'importante ruolo dell'Oratorio e della comunità cattolica, era aperto al pluralismo, al coinvolgimento delle istituzioni territoriali e salvaguardava la laicità delle politiche comunali.
Tutto questo per una precisa scelta ideologica dell'assessore competente Chiesura (in realta' l'Assessore compentente e' Olivieri ndr), che si dimostra ancora una volta insofferente verso il pluralismo, al pari dei più incalliti stalinisti sovietici.
Assente il consigliere di Rifondazione Comunista, l'opposizione (tra cui spicca la posizione del Partito Democratico)
CALA LE BRAGHE e VOTA A FAVORE,
con il solo voto contrario del consigliere Alessandro Patella di
Cittadinanza e Cambiamento.
Cittadini, Vi invitiamo a riflettere su questa svolta preoccupante della politica cassinese, che vede le posizioni laiche, ampiamente diffuse tra la cittadinanza, quasi azzerate dall'azione della maggioranza consigliare e della quasi totalità della minoranza.
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