Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Giorgio Cavezzali

Ho 46 anni, sono responsabile di sistemi informativi, sposato con tre figli. Vivo a Cassina da 12 anni. Da sempre disponibile ad attività di servizio, sono stato presidente del Comitato di gestione dell’asilo nido comunale. Ora sono vice presidente dell’attuale consiglio di istituto, dirigente di un Gruppo Sportivo e faccio parte del gruppo Teatrale in Cammino. Vorrei continuare a seguire da vicino la scuola cercando di essere prima di tutto attento ai bisogni dei bambini e delle famiglie, senza dimenticare il contesto in cui la scuola pubblica e comune si trovano ad operare. Considero la scuola un punto centrale per il futuro dei nostri figli.

Prima di dirvi chi sono e come mi chiamo vi dirò perché ho aderito al PROGETTO CASSINA SANT’AGATA.

E' molto semplice. Da circa 12 anni vivo in una comunità che mi piace, che mi fa sentire bene, in un posto bello nonostante non abbia nulla di speciale sulla carta (non siamo sotto il monte Rosa e nemmeno in Riviera…). Un luogo ed una comunità dove i miei tre figli sono cresciuti e crescono bene, dove esistono opportunità per fare sport a tutti i livelli, dove l'oratorio è ancora l'oratorio che ho vissuto da ragazzino, dove, nonostante si sia in più di 10.000 persone, ovunque mi trovo in Cassina, non ho mai la sensazione di essere in un luogo che non conosco, con persone che non conosco. Un luogo dove le cose belle e positive si notano e sono più numerose di quelle cose negative, ancora da sistemare.

Quindi, se in tutto questo tempo trascorso a Cassina a gestire il Comune sono state le persone del PROGETTO CASSINA SANT’AGATA, non capisco per quale motivo non devo appoggiare di nuovo questo PROGETTO, visti i risultati, questa volta mettendomi in gioco e mettendo a disposizione le mie esperienze e competenze. Sono stato coinvolto dall’entusiasmo del gruppo, dal progetto e dalle idee che mi presentavano. Soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legati al sociale e all’assistenza di chi meno fortunato o in difficoltà.

Ora mi presento…

Mi chiamo GIORGIO RICCARDO CAVEZZALI, sono nato a Milano nel 1963 e ho dunque 46 anni; vivo a Cassina de’ Pecchi da 12 anni circa e ho tre figli, di 18, 10 e 5 anni.

Diplomato in Informatica, ho avuto diverse esperienze lavorative, sia come consulente che come dipendente, per un periodo ho lavorato all’estero. Attualmente sono responsabile dei sistemi informativi di un’importante azienda che opera nel settore della sicurezza con c.a. 5000 addetti su tutto il territorio nazionale.

Di cosa mi sono occupato in questi anni a Cassina, oltre a godere del fatto di abitarci?

Sono stato presidente del Comitato di gestione dell’asilo nido comunale negli anni in cui mia figlia frequentava l’asilo. Sono vice presidente dell’attuale Consiglio di Istituto del plesso scolastico di Cassina. Da 10 anni faccio parte del gruppo Teatrale in Cammino. Da sempre disponibile ad attività di servizio, da alcuni anni sono membro attivo del Gruppo Sportivo SDS Arcobaleno e di altre realtà all’interno dell’Oratorio; suono la batteria mi piace ascoltare musica e scrivere…

La mia intenzione è quella di dedicarmi, come già sto facendo, alle problematiche della scuola, cercando di essere prima di tutto attento ai bisogni dei bambini e delle famiglie, ma senza dimenticare il contesto in cui la scuola pubblica si trova ad operare e alle difficoltà che il Comune dovrà affrontare per mantenere il livello di eccellenza che oggi abbiamo nella scuola, ad esempio i programmi specifici per i bambini diversamente abili, che portano molte famiglie dei paesi vicini a preferire la nostra scuola alla scuola del comune di residenza, spesso sobbarcandosi un viaggio… i progetti teatro, musica.. ecc…

Esistono realtà a Cassina, come l’asilo nido, che ci vengono invidiate o sono addirittura motivo di scelta per le famiglie che si trasferiscono qui. Tre anni fa ho ritrovato qui a Cassina un caro collega che non vedevo da 20 anni, il quale mi ha detto di aver scelto Cassina dopo avervi trascorso una domenica qui ospite di amici… una domenica a Cassina fa scegliere di viverci…

Nel nido operano da tantissimi anni persone che hanno dato tanto sia in professionalità che in cure per i nostri piccoli, è un bel posto che potrebbe essere “un’altra cosa” (o addirittura non esserci più, secondo i programmi di altri). L’intenzione è anche quella di ampliare, se possibile, gli spazi, dal momento che la richiesta è ogni anno sempre maggiore, andare incontro il più possibile alle esigenze delle famiglie in termini di orari e giorni di chiusura, andare incontro alle esigenze dei bambini…

Lo stesso per la scuola primaria o le medie, dove in questi anni ho partecipato e vissuto da genitore nel Consiglio di istituto, assistendo ad alcuni cambiamenti importanti; uno su tutti: i genitori si stanno ponendo in modo diverso rispetto alla scuola, stanno entrando nella scuola. Un esempio: è stata rifatta completamente l’aula computer alle elementari; questo è stato fatto dai genitori che si sono organizzati, alcuni in particolare hanno avuto la possibilità di fornire computer nuovi portatili - 10 se non sbaglio -, sono stati messi in rete, i genitori si sono trovati e un sabato hanno lavorato a scuola per sistemare i computer in tutte le classi.

I genitori stanno organizzando i corsi di informatica per le insegnanti, che dovranno spiegare ai nostri figli che cos’è un computer. Si è costituito il comitato dei genitori, importante interfaccia tra consiglio di istituto, Comune, rappresentanti di classe.

Tutte queste cose fanno parte di un cambiamento che sarà sempre più determinante per il miglioramento dei servizi offerti, delle strutture scolastiche del POF. Penso che l’impegno ripaghi Invito tutti ad impegnarsi, nella scuola…e non solo: la scuola non è un fatto estraneo, è una questione centrale per il futuro dei nostri figli.

Giorgio Cavezzali


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