Sono un elettore (convinto) di Cassina Domani, sono un cittadino che pur avvisato e "richiesto" non ha potuto dare una mano in questi giorni di emergenza acqua.
Non aver potuto dare una mano non mi ha impedito di essere informato, di capire come si stava muovendo il Sindaco, il vicesindaco, la giunta, i consiglieri comunali ed i cittadini che hanno capito l’importanza del momento.
Mi sembra si siano mossi bene, anzi molto bene ed altrettanto bene si sono mossi i "tanto vituperati" dipendenti comunali.
A tutti loro va il mio personale ringraziamento, anche se la zona in cui abito era esclusa dall’emergenza; sono certo che un impegno così grande, duraturo e costante abbia avvicinato i cittadini al Comune.
Mi sono chiesto come si sia comportata la cosidetta opposizione in questi quattro giorni. Ha collaborato? I consiglieri comunali di opposizione sono andati dal Sindaco mettendosi a disposizione per dare una mano?
Hanno capito che un'emergenza è un'emergenza e non è né di destra né di sinistra, ma riguarda tutti anche i cittadini che li hanno votati?
Mi sono chiesto se questi consiglieri di opposizione abituati a "spaccare il capello in quattro" anche se sono pelati, hanno capito che il paese chiamava anche loro ad essere parte attiva per far fronte ad un evento raro e speriamo irripetibile.
Da un lavoro comune non ne avrebbe tratto giovamento né la maggioranza né l’opposizione, ma tutta Cassina che avrebbe potuto vedere cosa è "un'opposizione costruttiva".
Spero l’abbia visto, in caso contrario... speriamo non serva più.
Roberto Bertolotti, 26 Ottobre 2014
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