Alle 2.13 di Sabato 22 Giugno 2013 il Consiglio Comunale di Cassina de' Pecchi, dopo piu' di 5 ore di discussione, ha iniziato a discutere il Bilancio di Previsione 2013. Il Bilancio di Previsione e' l'appuntamento annuale piu' importante e la trattazione di questo punto impiega normalmente alcune ore. Per sottolinearne l'importanza e dargli il giusto spazio, il Regolamento del Consiglio Comunale non permettere di presentare interpellanze e interrogazioni nella stessa seduta in cui si discute il Bilancio.
Il Bilancio di Previsione 2013 del nostro comune vale 12,6 Milioni di Euro1, quasi mille euro a cittadino. Sono tanti solidi che finanziano servizi importanti per la nostra comunita', l'allocazione di questi fondi non e' affatto indifferente, anzi sono proprio le politiche di bilancio a determinare cosa fara' e cosa non fara' l'ente pubblico piu' vicino ai cittadini. Purtroppo nessuno conosce come funziona il bilancio comunale, nessuno sa come vengono distribuiti i fondi e nessuno puo' partecipare alle decisioni che la Giunta prende in modo del tutto autonomo e segreto.
La gestione di cosi' tanto denaro pubblico meriterebbe ben altra attenzione. Bisognerebbe gestire il bilancio in modo trasparente e partecipato, cosa difficile, ma non impossibile.
Innanzitutto bisognerebbe trovare un modo per spiegare a tutti il bilancio in modo semplice e fornire gli strumenti per capirlo. Nel 2010 ci avevamo provato con l'assemblea pubblica "Io Conto?"2, da li' potrebbe partire la prossima amministrazione. Si potrebbero mettere online tutti i numeri del bilancio secondo i principio degli OpenData3 e produrre per i cittadini interessati un opuscolo che spieghi le principali scelte di bilancio.
Bisognerebbe poi anticipare i tempi, non si puo' aspettare il mese di giugno per parlare di bilancio. Nonostante le entrate e le spese sono difficili da prevedere con ampio anticipo, la discussione su cosa e' importante e cosa non lo e' puo' essere fatta prima decidendo quali sono i servizi irrinunciabili e cosa invece puo' dipendere dalle risorse disponibili4. Bisognerebbe trovare un modo per coninvolgere in questa discussione tutto il paese, i cittadini e le associazioni.
Bisognerebbe farlo, bisogna farlo, gli amministratori devono prendere l'impegno con i cittadini che la gestione del loro denaro non si limitera' ai tecnicismi per far quadrare in qualche modo i conti. Sono tempi difficili per i bilanci comunali, non basta giustificarsi dicendo: "Si e' sempre fatto cosi".
Marcello Novelli, 24 Giugno 2013
1L'esatto importo del Bilancio di Previsione 2013 e' di 13.878.266 Euro, ma questa cifra contiene anche 1.239.300 Euro di servizi che il comune eroga per conto di terzi, le cosidette partite di giro, ovvero importi che vengono riportati in modo identico nell'entrata e nella spesa e che non influiscono sul nostro bilancio.
2"Io Conto?" nasceva dal fatto che, a differenza di quanto facevano le Giunte precedenti, la Giunta D'Amico non aveva intenzione di organizzare un assemblea pubblica per illustrare ai cittadini il Bilancio Comunale. Per quella occasione avevamo preparato un documento che spiegava il bilancio e una presentazione con i numeri principali. A detta di tutti fu una serata molto interessante, purtroppo non siamo riusciti a ripeterla l'anno successivo.
3Il principio degli OpenData sostiene che tutti i dati della pubblica amministrazione devono essere messo a disposizione di tutti. L'Istat in questi ultimi anni ha fatto passi avanti in questa direzione e il Comune di Firenze e' tra i comuni quello piu' avanti.
4Progetto Cassina-Sant'Agata e Lista Civica Cassina-Sant'Agata hanno lanciato un questionario rivolto a tutti i cittadini per conoscere quali sono i servizi piu' importanti e per ricevere idee e suggerimenti da tutti.
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