Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Valorizziamo le risorse che abbiamo
Invece di sognarne di diverse e di invidiare quelle degli altri comuini
IL LUNEDI' MATTINA - Il Palio delle Contrade che ha avuto inizio nel finesettimana appena concluso e che durera' fino a domenica prossima e' un'altra dimostrazione che Cassina e' tutt'altro che un "paese dormitorio" come qualcuno continua a ripetere affannosamente. Chi la pensa cosi' non conosce il nostro paese.

Cassina de' Pecchi non avra' mai un centro storico come hanno Cernusco, Melzo e Gorgonzola. Il nostro e un paese cresciuto in fretta a cavallo tra gli anni '60 e '70 con la Linea Adda della Metropolitana e con la GTE. Possiamo costruire anche cinque tunnel, farli partire da Villa Pompea e finire a Villa Fiorita, spendere decine e decine di milioni di Euro, ma sarebbe tutto inutile.

Anche creando una grande area pedonale tra la Via Roma e Piazza Decorati non riusciremo a trasformare il nostro centro in un posto dove i ragazzi portano la fidanzata il sabato pomeriggio a fare shopping come avviene con il centro di Monza.

Lo insegnava la professoressa Manuela Cuoghi alle nostre medie 30 anni fa': non si puo' stravolgere la storia urbanistica di un luogo, Brasilia1 non potra' mai essere Roma.

Povera Cassina quindi? No, tutt'altro. Invece di cercare di essere quello che non siamo e di copiare, invidiosi, dai paesi vicini, e' meglio valorizzare le risorse che abbiamo invece che inseguire affannosamente quelle che non avremo mai.2

Il fatto di non avere una lunga storia alle spalle ci permette di costruircela adesso, il fatto di non avere tradizioni ci permette di inventarcene continuamente di nuove, il nostro Palio non e' fatto di cavalieri e dame in costume e di stendardi, ma le nostre magliette colorate e le nostre bandiere sono altrettanto belle.

Forse Cassina non diventera' un polo di attrazione per farci una passaggiata tra antichi palazzi, ma lo puo' essere per i nostri concerti, le nostre feste, i nostri servizi pubblici o privati. Rendiamo piu' belli i nostri luoghi senza continuare a sognarne di nuovi e di diversi, rendiamoli accessibili, costruiamogli attorno iniziative.

Facciamo leva sulle nostre associazioni culturali, sportive, sociali, la vera risorsa della nostra comunita', troviamo un modo per lavorare insieme, comune, parrochie, scuole, associazioni, cooperative, commercianti, imprenditori, cittadini, ridiamo slancio al volontariato che fa bene a chi lo riceve e a chi lo fa.

Cassina non ha un centro storico, ma ha dato vita e continua a darne al Palio delle Contrade, al Du' Di' Country, alla Citta' dei Ragazzi, alla Cooperativa La Speranza, alla Festa di San Fermo, al Germoglio, al Raggio di Luce, ad Encuentro, al Pool Sportivo, solo per citare le realta' che conosco e sono sicuro di averne dimenticate molte. Questa e' Cassina de' Pecchi, chi vuole snaturarla lo fa perche' non la conosce.

Marcello Novelli, 16 Giugno 2013


1Brasilia, la capitale del Brasile, e' una citta' senza storia essendo stata costruita da zero tra il 1956 e il 1960.

2Esiste una teoria della Scienza dell'Educazione, portata a vanti tra gli altri da Tom Rath, che si chiama Strenghts Finder che sostiene che una volta acquistite le competenze di base un individuo dovrebbe smettere di concentrarsi su quello che non sa fare per recuperare il gap rispetto agli altri, dedicandosi invece a coltivare i suoi punti di forza che lo faranno eccellere nel campo in cui e' piu' portato.


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Marcello Novelli
17 Giugno 2013