Su Radar della scorsa settimana è stata pubblicata una notizia allarmante: la società che sta costruendo il nuovo mega centro sportivo di Gorgonzola ha concordato con l’amministrazione di sostenere un maggior costo nella costruzione di parte del centro, nello specifico le strutture per la pratica del tennis, ottenendo, in cambio, la gestione degli impianti, escludendo quindi di fatto l’associazione che oggi garantisce questo servizio in quel comune.
E’ un bruttissimo camapanello d’allarme per le tante società che a Cassina garantiscono lo sviluppo delle attività sportive come occasione di socializzazione e di crescita dei nostri bambini e ragazzi.
E’ molto probabile che quello che sta succedendo a Gorgonzola possa sucedere anche a Cassina perchè la logica del mega centro sportivo, previsto dalla proposta di PGT di PDL e Lega, punta inevitabilmente a privilegiare logiche di gestione economicistica rispetto a quelle di natura sociale.
Il Progetto Cassina S.Agata contrasterà in ogni modo questa scelta sia perchè verrebbe realizzata nel territorio del Parco Sud, sia perchè si rivelerà una scelta eccessivamente costosa per la nostra collettività portando a privilegiare una concezione delle sport come business.
E’ bene che tutte le società sportive di Cassina riflettano seriamente su una prospettiva che rischia di spazzarle via da una gestione dello sport che, pur scontando molte difficoltà, ha garantito una sotanziale autogestione del sistema all’interno della consulta comunale.
Giovanni Mele, 22 Marzo 2013
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