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Attirato dai recenti episodi inerenti l’ex assessore regionale alla casa Zambetti, ma anche ex sindaco del nostro paese (di qui l’interessamento sennò sarebbe stato un normale episodio di malgoverno), ed attirato anche dai vari interventi di denuncia di "incidenti" sulla storia romana e sulla storiografia più recente in tema di Giornata della Memoria, confusa con la Giornata della Liberta', occorsi all’attuale amministrazione o a suoi conferenzieri per pura ignoranza, io, privato cittadino scarso conoscitore della vita politica locale, ieri sera mi sono recato in Consiglio Comunale interessato, appunto, dall’interpellanza che chiedeva di chiarire gli eventuali rapporti del paese col Sig. Zambetti.
All’appello è stata notata l’assenza dei due capigruppo della maggioranza: della Lega Nord e del Popolo delle Libertà, preannunciate e non strategiche è stato detto da qualcuno successivamente.
Il capo dell’opposizione1 ha poi letto l’interpellanza, presentata e sottoscritta da tutti i componenti la conferenza dei capigruppo, in cui si chiedeva alla Giunta ed al Sindaco di verificare e riportare al Consiglio Comunale eventuali connessioni con il Sig. Zambetti, preannunciando altresì che alla fine della risposta del Sindaco avrebbe chiesto una sospensione per consentire ai capigruppo di dichiararsi soddisfatti, o meno, della risposta del Sindaco.
Il Sindaco ha concisamente risposto che con esiste alcuna connessione dell’attuale Amministrazione col Sig. Zambetti, meno male, e la questione, per l’Amministrazione, finiva lì. Il Sindaco eccepiva poi al capo dell’opposizione che l’interpellanza era irrituale poiché era firmata da un solo consigliere d’opposizione e, solo dopo essere stato corretto da un altro consigliere d’opposizione, si accorgeva che le firme erano due.
Ne seguiva poi un dibattito, anche acceso, in cui il capo dell’opposizione chiariva che alla conferenza dei capigruppo il testo dell’interpellanza era stato steso, a mano, da tutti i capigruppo e da loro sottoscritta; essendo il testo poco chiaro, è stato chiesto di trascriverla e presentarla al protocollo e così è stato fatto con la sola firma del capogruppo presentatore, poi diventate due firme.
Il capo dell’opposizione ha confermato la richiesta di sospensione per consentire ai capigruppo di riunirsi come preannunciato. Dai banchi della maggioranza si eccepiva che era inutile poiché i due capigruppo della maggioranza erano assenti: cosa si riunivano a fare? Ecco, appunto, ma allora l’assenza dei due capigruppo della maggioranza assumeva, forse, un significato strategico. No? La successiva votazione non aveva storia e la richiesta di sospensione veniva respinta.
Sono ben contento che non vi siano connessioni con l’ex assessore regionale ed ex sindaco di Cassina, Zambetti, ma sono stupito di come la questione interpellanza sia stata sbrigativamente liquidata.
Certo che al momento di votare ci ricorderemo di questo episodio, insieme alle corbellerie raccontate al Convegno sui Celti e alla Giornata della Memoria confusa con la Giornata della Liberta'! Biancospino, 10.11.2012.
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