I Lavoratori della Jabil da oltre un anno presidiano i cancelli della fabbrica di Cassina de' Pecchi per difendere il proprio posto di lavoro, per chiedere il rilancio del settore delle telecomunicazioni nell'area della Martesana, per denuciare il comportamento irresponsabile delle multinazionali che, dopo essersi arricchite, adesso abbandonano il nostro territorio lasciandolo impoverito e per ricordare alla politica che la fabbrica di Cassina de' Pecchi non e' una questione che riguarda solo i 325 lavoratori e le loro famiglie, ma riguarda il nostro Comune, la Provincia di Milano, la Lombardia e l'Italia tutta.
Il Presidio dei Lavoratori Jabil ex Nokia-Siemens, con il patrocinio del Comune di Cassano d'Adda ha organizzato un'assemblea pubblica dal titolo
IL LAVORO E IL PRESIDIO JABIL UN ESPERIENZA DI LOTTA IN CONTINUA EVOLUZIONE
Un territorio legato all’industria delle telecomunicazioni deve rivendicarla
come patrimonio. Cosa accade alla Jabil
Venerdì 14 settembre alle ore 20.30
presso il salone del Centro Civico di Cassano d'Adda
Via Dante 4, Cassano D’Adda (MI)
Marcello Novelli, 27 Agosto 2012
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