Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
I campi della Malachina
Un bene prezioso che merita maggiore attenzione
La grande area agricola che si trova a sud-est del nostro paese va protetta e valorizzata in quanto rappresenta il grande polmone verde di Cassina de' Pecchi. L'Amministrazione pero' non se ne cura affatto e lascia che quello splendido territorio venga deturpato da discariche abusive.

La zona sud-est del territorio di Cassina de' Pecchi, ossia l'area che va dall'abitato di Sant'Agata fino al Torrente Molgora e alla Cassanese, e' una grande area agricola inserita nel Parco Agricolo Sud Milano che mertita un'attenzione particolare e che va protetta e valorizzata come polmone verde del nostro comune.



- Figura 1 - La zona est del paese come compare nella tavola 4.1 del PGT pubblicato dal centrodestra -


Caratterizzata dalla presenza dei ruderi della Cascina Malachina, ma anche dal deposito carburanti noto come Sant'Agata Petroli, ha subito negli ultimi hanno alcune trasformazioni che rischiano di comprometterne per sempre il valore agricolo ed ecologico.



- Figura 2 - Una foto della Cascina Malachina come appariva nel 2003 prima del taglio dei pioppi -


Nei primi mesi del 2010 sono stati tagliati centinaia di pioppi che orlavano le strade e i campi. Abbiamo azato la voce per fare in modo che i filari fossero ripristinati come richiesto dal Parco Sud quando ha dato il permesso all'abbattimento. Un primo tentativo di piantumazione e' fallito, le talee piantate sono seccate quasi tutte nel disinteresse dell'Amministrazione. Abbiamo dovuto tornare sull'argomento, anche attraverso gli organi di stampa, per avere dai proprietari del fondo l'assicurazione che i filari sarebbero stati ricostituiti. Adesso gli alberelli sono stati rimessi a dimora e hanno resistito alla siccita' estiva. L'unico problema e' che le erbacce che crescono ai margini delle campagne sono piu' alte degli alberi. Bisogna assicurarsi che non venga in mente a qualcuno di tagliare erbacce e alberelli.

Nel 2011 sono poi state installate una grande quantita' di serre fotovoltaiche, su questo argomento presenteremo un'interrogazione per conoscere lo stato di attuazione del progetto, se la quantita' di energia prodotta giustifica l'intervento e a che punto sono la realizzazione delle opere di compensazione richieste.



- Figura 3 - La discarica abusiva in fondo a Via IV Novembre come appariva il 28 Agosto 2012 -


Un altro problema e' legato alle discariche abusive. Spesso in fondo al prolungamento della Via IV Novembre vengono abbandonati rifiuti che restano li' per mesi senza che nessuno si preoccupi di rimuoverli. Ad esempio quelli della foto di Figura 3, scattata alla fine del mese di Agosto, sono li' dal mese di Marzo. A nulla e' servita una nostra segnalazione all'Assessore Calabretta (vedi Figura 4).



- Figura 4 - La mail che abbiamo mandato all'Assessore Calabretta il 23 Marzo 2012 -


Si vede chiaramente dalla Figura 1 al divano originale segnalato a Marzo nel corso dei mesi si sono aggiunti altri rifiuti. Come spesso capita se le discariche abusive non vengono immediatamente rimosse altri maleducati si sento il diritto di scaricare li' i loro rifiuti.

Per chi come me in quei luoghi e' cresciuto e' inaccettabile la leggerezza, il disinteresse e l'incuria con cui viene trattato il nostro territorio.

Marcello Novelli, 5 Settembre 2012


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Marcello Novelli
5 Settembre 2012