All’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale
e p.c. al Presidente della Commissione Urbanistica
e all’Assessore all’Urbanisitica
Oggetto: Osservazione al PTCP della Provincia di Milano pubblicato il 11 Luglio 2012 riguardante la definizione di Consumo di suolo.
Nell’articolo 70 comma 1 lettera b) delle Norme di Attuazione del PTCP della Provincia di Milano pubblicato il 11 Agosto 2012 viene riportata la definizione di Consumo di Suolo Qualificato (SU) come:
"Consumo di Suolo Qualificato (CS), calcolato come rapporto percentuale tra le superfici dei nuovi ambiti di trasformazione (ST) in incremento del Territorio Urbanizzato (TU), e lo stesso TU."
La definizione di come si calcola il Consumo di Suolo Qualificato e’ molto chiara ma nelle Norme di Attuazione non e’ definito cosa si intende per nuovi ambiti di trasformazione (ST).
Si propone quindi di spostare la lettera b) del suddetto articolo e comma alla lettera c) e di introdurre una nuova lettera b) che definisca i nuovi ambiti di trasformazione, o meglio la Superficie Trasformata (ST), vista anche la definizione di Territorio Urbanizzato data alla lettera a) come:
"Superficie Trasformata (SU), intesa come la superficie prevista agricola o naturale nei vigenti piani urbanistici dove nei nuovi piani urbanisitici si preveda una trasformazione urbanistica, edilizia o territoriale per funzioni antropiche."
Questo perche’, vista anche la definizione di Territorio Urbanizzato, si rischia che si considerino come nuovi ambiti di trasformazione solo le traformazioni di territorio agricolo o naturale in superfici residenziali, commerciali o industriali. Questo provocherebbe l’errore di considerare come territorio urbanizzato, e quindi suolo consumato, un campo di calcio, un parcheggio o un parco giochi esistente, mentre non sarebbe considerato consumo di suolo la realizzazione di un nuovo campo di calcio, un nuovo parcheggio o un nuovo parco giochi.
Questo errore, tutt’altro che teorico, darebbe vita ad uno "spostamento continuo dei servizi", ossia all’edificazione su superfici attualmente destinate ai servizi (che non viene considerata consumo di suolo) e lo spostamento dei servizi su superfici agricole (che non viene considerato consumo di suolo).
Marcello Novelli, 28 Agosto 2012
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