Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Una risorsa preziosissima e non rinnovabile
Continuano gli stralci di aree dal Parco Sud
Il Parco Agricolo Sud Milano e' nato per difendere le aree agricole che sono un bene prezioso e insostituibile. Nell'Assemblea dei Sindaci dei comuni aderenti al Parco, a cui non hanno partecipato nel il sindaco di Cassina ne un suo delegato, sono stati stralciati altri 100.000 metri quadrati per ampliare un polo logistico, come se non ce ne fossero gia' abbastanza in zona.

Alla c.a. del Sindaco On. Claudio D’Amico

Oggetto: Parco Agricolo Sud: quale futuro

Premesso che il Parco Agricolo Sud Milano è stato voluto da un vasto movimento di associazioni e gruppi di volontariato, ancora oggi riuniti sotto la sigla: Associazione Parco Sud. E anche da intellettuali, amministratori e, in crescendo di consenso, dalle associazioni che rappresentano le oltre 1.400 aziende agricole che vi operano.

Il Parco resta lo strumento per limitare l’avanzata del cemento e valorizzare un grande patrimonio di paesaggio e di cultura in passato ingiustamente trascurato.

Nonostante tutto gli attacchi al Parco continuano ad essere perpetrati. Il 15 giugno di quest’anno alle ore 10,30, presso la sede della Provincia di Milano, sono stati convocati i Sindaci dei 61 Comuni del Parco Sud per deliberare lo stralcio di 100 mila metri quadri.

Con il voto favorevole di 23 Sindaci su 32 presenti è stata approvata la delibera 2/2012 che permetterà la cementificazione di 100 mila metri quadri di Parco, per consentire alla società Sogema, azienda logistica, di estendere la sua attività, pur avendo la possibilità di utilizzare strutture logistiche a pochi chilometri di distanza, ora sottoutilizzate.

Considerato che, da indiscrezioni di stampa, risultano circa un centinaio di richieste dall’Ente Parco riguardanti lo stralcio di aree e ritenuto che i suoli agricoli siano una risorsa preziosissima e non rinnovabile, che non devono essere concepite come aree di espansione ed urbanizzate. Ossia come aree libere provvisoriamente in attesa di essere costruire o asfaltate.

Si chiede una maggiore attenzione alla tutela del Parco ed una partecipazione attiva alle iniziative dell’Ente del Parco sud ed all’Assemblea dei Sindaci.

Si chiede inoltre:

  • Il motivo per cui il Sindaco non abbia partecipato alla riunione del 15 giugno. Se la mancata partecipazione sia stata dovuta ad impegni improrogabili nazionali o internazionali derivanti dalle sue cariche esterne, il motivo per il quale non abbia delegato altri.

  • Quale sia la posizione dell’Amministrazione in riferimento al soprarichiamato deliberato.
  • Se l’assenza è dovuta ad uno scarso interesse nei confronti del Parco. <>Quali e quanti interventi sono stati promossi da questa Amministrazione presso l’Assemblea dei Sindaci del Parco Sud.

Claudio Scotti, 29 Agosto 2012


Manda un commento all'articolo*

* I commenti non saranno pubblicati sul sito.

Nome

Email

Commento


Condividi con i tuoi amici su Facebook
<-- Torna alla Pagina
Claudio Scotti
29 Agosto 2012