Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Il Consumo di Suolo
Una tematica complessa che le norme devono definire chiaramente
Il consumo di suolo e' ormai un tema all'ordine del giorno non solo degli ambientalisti ma di chiunque si occupa di gestione del territorio. Nonostante la normativa vigente preveda tra gli obiettivi la minimizzazione del consumo di suolo dando anche delle percentuali massime che non possono essere superate, la sua definizione non e' ancora chiara e presenta delle incongruenze.

La problematica del consumo di suolo, ossia la trasformazione di territorio naturale o agricolo in territorio urbanizzato, esiste da sempre, ma negli ultimi anni soprattutto per quattro ragioni:

  1. Il boom dell'edilizia residenziale, produttiva e commerciale iniziato alla fine degli anni '90 del secolo scorso e durato fino alla crisi del 2008;
  2. La progressiva deindustrializzazione delle citta' che ha lasciato grandi aree dismesse;
  3. La pianificazione e costruzione di una quantita' eccessiva di abitazioni, capannoni e negozi, senza tenere conto della saturazione del mercato e della crisi economica, che oggi risultano inutilizzati;
  4. Il consumo di suolo agricolo riduce la capacita' produttivo di un settore che, al contrario di quanto si credeva fino a qualche anno fa, resta fondamentale per l'economia di un paese.
Tutto questo a fatto si che negli ultimi anni il tema del consumo di suolo incomincia a trovare spazio a livello normativo e soprattutto oltre ad essere considerato come un problema dal punto di vista ecologico e' diventato un problema anche dal punto di vista economico.

In quest'ottica la Legge della Regione Lombardia n.12 del 2005 pone la minimizzazione del consumo di suolo tra gli obiettivi da perseguire nella stesura dei Piani di Governo del Territorio (PGT) e i Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) pongono dei limiti al consumo di suolo.

Definizione e misurazione

Per poter essere normato il consumo di suolo ha la necessita' di essere definito in modo preciso. E' evidente che esistono diversi modi di consumare il suolo e a seconda della situazione una trasformazione puo' essere considerata o meno consumo di suolo.

Ad esempio in Amazzonia trasformare un pezzo di foresta in terreno agricolo e' considerato consumo di suolo mentre in Pianura Padana puo' essere considerato consumo di suolo la trasformazione di un terreno agricolo in un parco piantumato.

In generale pero' possiamo definire come consumo di suolo la trasformazione di territorio agricolo o naturale mediante la realizzazione di costruzioni o infrastrutture il cui ripristino allo stato originale risulta di non facile attuazione1, ma andando nello specifico in alcuni casi questa definizione non aiuta.

Ad esempio e' consumo di suolo la trasformazione di territorio agricolo in un parco? E la trasformazione di un parco in residenze? Un campo da calcio o un parco giochi e' suolo consumato? La risposta a queste domande ha una grande rilevanza nel calcolo di quanto suolo consuma un certo piano urbanistico.

Il PTCP della Provincia di Milano

La Provincia di Milano ha recentemente adottato il nuovo PTCP2 che verra' approvato definitivamente entro l'anno. Nelle norme di attuazione, all'articolo 70 comma 1, viene data la definizione di cosa si intende per territorio urbanizzato e per consumo di suolo (vedi Figura 1).



- Figura 1 - Il primo comma dell'articolo 70 delle norme di attuazione del nuovo PTCP della Provincia di Milano -


Dalla lettera a) sembra che venga considerato come territorio urbanizzato e quindi suolo consumato tutto cio' che non sia ambito agricolo o naturale, ma manca la definizione di cosa si intende con "funzioni antropiche" (in teoria anche l'agricoltura e' una funzione antropica) e non si capisce se tutto cio' che non verra' realizzato di uno strumento urbanistico che ha perso la sua validita' (come il nostro Piano Regolatore che dal 30 Settembre 2011 non ha piu' nessuna validita') sia da considerare come suolo consumato.

Per quanto riguarda invece la definizione di Consumo di Suolo alla lettera b) non esiste nelle norme di attuazione la definizione di cosa si intende per "ambito di trasformazione (ST)", in pratica non si capisce se si consideri solo le trasformazioni in residenziale, commerciale e produttivo o anche le trasformazioni in servizi.

Impatto sul PGT di Cassina e future azioni

Il PTCP impone che il PGT Cassina de' Pecchi in corso di approvazione non consumi nuovo suolo per una percentuale superiore al 1,6% del territorio gia' urbanizzato. Ma in questa percentuale rientra anche il centro sportivo che D'Amico vuole costruire o dobbiamo considerare come territorio urbanizzato la grande area a Sant'Agata in cui si voleva fare un parco ma che e' e rimarra' agricola? Perche' le aree che il PGT destina a "bosco" non vengono considerate suolo consumato, mentre lo e' il bosco dietro al parco di Via XXV Aprile o il parco di Via Milano?

Quello che sicuramente non e' corretto e' considerare in un modo l'esistente e in un modo diverso quello che si vuole prevedere nel PGT.

Come Progetto Cassina-Sant'Agata proporremo al Consiglio Comunale di inoltrare alla Provincia un'osservazione che richieda una migliore definizione e che eviti incongruenze.

Marcello Novelli, 24 Agosto 2012


1Definizione tratta da Wikipedia.

2Vedi articolo "E' stato pubblicato il PTCP".


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Marcello Novelli
24 Agosto 2012
Wikipedia: Consumo di Suolo
Legge Regione Lombardia 12/2005
Norme di Attuazione del nuovo PTCP