Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Al Sindaco di Cassina de' Pecchi
Chiedo un minimo di coerenza
D'Amico nella veste di parlamentare d'opposizione chiede una riduzione della spesa pubblica degli uffici di diretta collaborazione dei ministeri, ma come Sindaco non fa nulla per contenere la spesa della macchina amministrativa. Come al solito D'Amico si dimentica che fino a qualche mese fa la Lega Nord era al governo e che la Lega dove governa non fa nulla di quello che chiede dove e' opposizione.

Claudio D'Amico, nella sua veste di deputato, il 3 Luglio 2012 ha presentato alla Camera dei Deputati, nell'ambito della discussione sulla spending review, un ordine del giorno per chiedere la riduzione del 20% della spesa pubblica per gli uffici di diretta collaborazione dei Ministeri. Perche' non ha fatto questa stessa richiesta quando la Lega Nord era al governo e aveva un cospicui numero di ministri? Perche', in coererenza con quanto richiesto in sede parlamentare, non applica un'analogo contenimento della spesa anche in sede locale?

Di seguito il testo dell'ordine del giorno presentato.


Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05273-A/048
presentato da
D'AMICO Claudio
testo di
Martedì 3 luglio 2012, seduta n. 659

La Camera,
esaminato il provvedimento in titolo;
valutate le misure introdotte come insufficienti a garantire la riduzione della spesa pubblica;

considerato che:

il provvedimento in esame è finalizzato all'analisi ed alla revisione della spesa pubblica allo scopo di evitare inefficienze, eliminare sprechi e ottenere risorse da destinare alla crescita; la razionalizzazione e il contenimento dei costi sono fondamentali per garantire, da un lato il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, e dall'altro l'ammodernamento dello Stato e il rilancio dell'economia e dell'occupazione;
la difficile situazione economica, sia a livello internazionale che nazionale, e la conseguente azione di contenimento del debito pubblico nazionale, determinata proprio dal peso ormai insostenibile di quest'ultimo, rendono necessarie misure di rigore e di risparmio, anche e soprattutto all'interno della pubblica amministrazione, a qualsiasi livello di governo;
all'interno dei diversi livelli di amministrazione, conformemente con altri provvedimenti adottati precedentemente allo scopo di rimodulare la spesa pubblica, è oggi quanto mai necessario porre in essere misure di ridimensionamento e razionalizzazione degli assetti organizzativi esistenti, soprattutto nei livelli, come negli uffici di diretta collaborazione, laddove è possibile provvedere ad una concentrazione di funzioni e all'unificazione delle strutture e alla riduzione degli uffici,

impegna il Governo

a valutare la opportunità di consentire al commissario, d'intesa con i Ministeri competenti, di formulare un piano per la riduzione delle risorse per gli uffici di diretta collaborazione dei Ministeri stessi per un ammontare pari al 20 per cento della spesa sostenuta nell'anno 2009 per le medesime finalità.


E' giusto chiedere che la spesa pubblica venga ridotta, soprattutto quella delle amministrazioni centrali, ma perche' non dare forza alla propria proposta incominciando a dare l'esempio.

Mario Pozzoni, 24 Luglio 2012


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Mario Pozzoni
24 Luglio 2012