Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
La Croce Bianca va sostenuta!
E' un patrimonio sociale e culturale del nostro paese, un servizio utile a tutti
La Croce Bianca di Cassina de' Pecchi dopo trent'anni di attivita e con 4.000 interventi di servizio all'anno rischia di chiudere per la mancanza di una nuova ambulanza. Il Comune di Cassina, le aziende del nostro territorio, le associazioni e tutti i cittadini devono attivarsi per risolvere questo problema.

L’associazione volontaria di pronto soccorso e assistenza pubblica Croce Bianca sezione di Cassina De' Pecchi opera instancabilmente sul territorio comunale da ben trenta anni. Vanta la collaborazione di ben 146 volontari tra soccorritori, allievi, centralinisti, operatori sociali e con un’operatività H24. Persone che hanno posto nell’azione di volontariato uno scopo di vita. Le attività svolte riguardano:

  • servizio di emergenza/urgenza (118);
  • servizio di trasporto dializzati con ambulanza e mezzi alternativi;
  • servizi accompagnamento disabili;
  • assistenza sanitaria a manifestazioni sportive e non;
  • corsi di primo soccorso ad alunni della scuola primaria e alla popolazione in genere.

  • Per quanto riguarda i servizi di soccorso sanitario di emergenza (118) il numero di interventi relativo all’anno 2011 è di 729 servizi, altrettanto considerevoli sono i servizi secondari effettuati (dialisi, ricoveri, dimissioni ospedalieri, trasferimenti, visite), sempre nel 2011, sono stati 2043. Non da meno i servizi sociali relativi all’accompagnamento di anziani e disabili svolti nello stesso anno, per un numero di 1020. Le cifre sopra citate portano inevitabilmente ad una riflessione la Croce Bianca di Cassina Dei Pecchi è indubbiamente un supporto sostanziale all’azione sociale che il comune dovrebbe svolgere sul territorio a favore di quelle fasce della popolazione che più necessitano di sostegno.

    Per operare la Croce Bianca ha però la necessità di avere a disposizione dei mezzi di trasporto indispensabili fra cui le ambulanze. Purtroppo, però, per una normativa regionale, le ambulanze in dotazione, anche se ancora funzionali, non possono essere utilizzate per più di 7 anni o 150.000 km e devono, oltre questi termini, essere sostituite.

    La sezione della Croce Bianca di Cassina Dei Pecchi si ritroverà quindi nel mese di Dicembre 2012 a non avere più a disposizione un mezzo che risponda alla normativa regionale, indispensabile per continuare ad operare su chiamate di emergenza/urgenza 118 nella Provincia di Milano.

    Non vi sono i fondi per far fronte ad una spesa di circa 60.000 Euro per acquisto ambulanza nuova che, se pur considerevole da certi punti di vista, risulta insignificante rispetto alla funzione che rappresenta: salvare vite umane, vite di altri, vite di tutti se si riesce anche solo per un attimo a pensare che gli "altri" siamo noi.

    E’ importante trovare il modo per risolvere questo problema e permettere ad una associazione di un tale importanza sociale a non cessare parte della propria attività.

    La coscienza comune, il comune sentire non può permettere ciò, nè tanto meno la macchina amministrativa comunale, che dovrebbe rappresentare l’espressione massima della responsabilità civile e sociale, deve permettere questo, altresì deve attivarsi concretamente affinché continui ad esserci sul nostro territorio questa grande opportunità di sostegno sociale e sanitario.

    Soltanto se le fasce più bisognose di una popolazione ricevono l’adeguata considerazione e sostegno, una società può considerarsi veramente civile, la Sezione di Cassina De' Pecchi della Croce Bianca, ha operato sul nostro territorio in questi lunghi anni affinché tale concetto di "civiltà sociale" avesse conferma. Non possiamo permetterci che chiuda, anche in maniera parziale, i battenti: noi tutti non dobbiamo permetterlo. Da tutto ciò nasce l’invito a tutte le forze politiche del Consiglio Comunale, alle ditte sul territorio, a tutta la popolazione di attivarsi per risolvere questo problema, per far si che la Croce Bianca possa continuare la sua missione ed operare con la massima efficienza.

    Giacomo Parasiliti, 23 Luglio 2012


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    Giacomo Parassiliti
    23 Luglio 2012
    Cosa sta facendo l'Amministrazione?