Cassina non è una stazione climatica e non ha particolari attrazioni turistiche, ma nel territorio urbano, nel tempo, sono stati realizzati diversi parchi e luoghi verdi che rendono vivibile il paese. I parchi però vanno gestiti con interventi di manutenzione al di là del normale taglio dell’erba che, per la verità viene effettuato abbastanza regolarmente, altrimenti si degradano pure loro.
L’erba non cresce a temperature superiori a 24-25 C°, così dicono i tecnici, ma arbusti ed alberi infestanti, invece, crescono rigogliosi. E’ quanto sta avvenendo nel parco tra le Vie Michelangelo ed Andromeda ove prospera un bosco di ailanto. L’ailanto è una pianta puzzolente, provare per credere, altissima ed assai infestante le cui radici si propagano superficialmente in ogni dove dando origine a getti dappertutto se non si tagliano regolarmente.
Se in questi giorni il taglio dell’erba può anche essere ritardato, non può essere ritardato il taglio dei germogli di ailanto, che in pochi giorni sono già cresciuti di 20-30 cm, per evitare che la situazione "sfugga di mano". Nel medesimo parco, come in quello di Via Andromeda, vi sono poi "cadaveri" di alberi deceduti da tempo o moribondi: è il risultato della non manutenzione del verde degli ultimi anni. E’ necessario provvedere per non perdere anche quel po’ di bello che c’è a Cassina.
Luigi Ubertis Bocca, 21 Luglio 2012
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