L'aliquota IMU sulla prima casa e' stata fissata dalla Giunta D'Amico al 0,5% contro un'aliquota base impostata dal Governo dello 0,4%. Per calcolare quanto bisogna pagare di IMU sulla prima casa e' necessario eseguire il seguente calcolo:
- Prendere la rendita catastale dell'immobile;
- Rivalutare la rendita catastale del 5% (ossia moltiplicare la rendita catastale per 1,05);
- Moltiplicare la rendita catastale rivalutata per 160;
- Applicare al valore ottenuto l'aliquota dello 0,5%.
all'importo ottenuto va poi applicata la detrazioni di 200 Euro piu' un ulteriore detrazione di 50 Euro per ogni figlio convivente con eta' inferiore ai 26 anni.
La Figura 1 e la Figura 2 mostrano l'andamento dell'imposta sulla prima casa per una famiglia con due figli al variare della rendita catastale. Si puo' vedere come fino ad una rendita catastale di 400 Euro non si deve pagare nulla.

- Figura 1 - Importo IMU da pagare per una prima casa se si hanno due figli di eta' minore di 26 anni -
Dal punto di vista teorico l'IMU sulla prima casa e' un'imposta di classe uno in quanto l'importo dovuto cresce proporzionalmente rispetto al valore dell'oggetto del tributo, anche se il fatto che c'e' una detrazione fissa significativa la rende di fatto un'imposta di classe due, ossia un'imposta in cui l'importo dovuto cresce piu' che proporzionalmente rispetto al valore dell'oggetto del tributo.

- Figura 2 - Andamento dell'IMU sulla prima casa a variare della rendita catastale nell'ipotesi in cui si hanno due figli di eta' minore di 26 anni conviventi -
Alzare l'aliquota dallo 0,4% allo 0,5%, come ha fatto l'Amministrazione di Cassina, dal punto di vista tecnico e' una modifica della pendenza della retta di Figura 2, questo significa che chi ha rendite catastali piu' alte sara' chiamato a pagare proporzionalmente di piu'.
Marcello Novelli, 31 Maggio 2012
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