Il senso unico in Piazza Unità d’Italia ha compiuto un anno: è stato infatti istituito i primi del mese di aprile del 2011 con una decisione unilaterale ed improvvisa, non condivisa con le opposizioni né con i cittadini dall’ Amministrazione che ha evitato in tal modo ogni possibile controdeduzione.
Il Progetto Cassina-Sant'Agata, il 19 aprile 2011 pur contestando il provvedimento con argomentazioni "tecniche", responsabilmente riconosce l’esigenza, conclamata dalla maggioranza, di affrontare il problema del traffico caotico nella via antistante il piazzale della scuola primaria di Cassina riconoscendo altresì che possa essere utile un periodo di sperimentazione per verificare la bontà del provvedimento; ma già il 2 maggio 2011 scrive: "E’ peggio di prima. ...il traffico nel quadrilatero Padana - Via Trieste - Via Milano - Via Venezia è, nelle ore scolastiche critiche, caotico ed intasato. E’ intasato non solo in Via Venezia, com’era facile prevedere stante il semaforo per l’attraversamento della Padana (ora in ore di assenza di traffico occorrono per attraversare il semaforo due tempi, in ore critiche tre, quattro e più), ma anche in Via Napoli..." e chiede che il senso unico venga soppresso e che venga istituita un’isola pedonale "a tempo" presidiata dai vigili oppure che il senso unico venga "girato" in direzione Ovest-Est per agevolare il flusso veicolare.
Infine Il 17 dicembre 2011 il Progetto Cassina Sant'Agata chiede, nuovamente, che il senso unico venga "girato" e che vengano resi noti i dati in base ai quali l’Amministrazione afferma che la situazione sta migliorando poiché ai cittadini che, quotidianamente, percorrono più volte in auto, in bicicletta o a piedi la zona proprio non risulta quanto affermato dall’Amministrazione, anzi.
A sua volta il gruppo consiliare Lista Civica Cassina-Sant'Agata presenta al Consiglio Comunale del 27 giugno 2011 un’interpellanza per chiedere le motivazioni per cui sia stato istituito il senso unico e che esso venga revocato in toto, visti i disagi che causa alla circolazione e nel Consiglio Comunale del 19 dicembre 2011 presenta una nuova interpellanza per ribadire i disagi che continuano a verificarsi nelle vie circostanti la scuola primaria di Piazza Unità d’Italia e chiedere ancora una volta la revoca del senso unico stesso. Nel medesimo Consiglio Comunale del 19 dicembre 2011 il gruppo consigliare Cittadinanza e Cambiamento presenta un’interpellanza urgente per chiedere per quali motivi sia stata adottata una misura improvvisa senza consultare i cittadini e senza avvisare i gruppi di opposizione né la commissione Urbanistica e richiama una raccolta di firme di cittadini che si lamentano dei disagi e dei pericoli che il traffico intenso nelle Via Venezia e Napoli causa.
A tutte le obbiezioni risponde nel Consiglio Comunale del 19 dicembre 2011 l’Assessore Maggio il quale afferma che:
- l’istituzione del senso unico è sperimentale e che l’ordinanza per l’istituzione è stata firmata da un altro Servizio, non da lui;
- lo stesso è stato istituito per ovviare ai problemi del traffico, indisciplinato, che causava problemi di sicurezza per i bambini;
- in particolare è stata scelta la direzione Est-Ovest anche per poter creare posteggi a lisca di pesce sul lato scuola: “Questo è uno dei motivi a supporto di un senso unico sperimentato in direzione ovest, poteva essere anche est. Però questo è uno dei principali motivi che ci hanno fatto optare per la scelta verso ovest”;
- comunque vi potranno essere altre sperimentazioni e bisognerà avere pazienza poiché questi sono i disagi che le sperimentazioni comportano e che tutta la materia verrà regolata col prossimo PUT.

- La zona sud di Cassina. In rosso il tratto di Via Trento in cui e' stato applicato il senso unico in direzione est-ovest. In arancio la "scorciatoia" utilizzata alla mattina in direzione Milano da chi vuole saltare i semafori della Padana. In blu la Via Venezia sempre intasata perche' obbligatoria per chi vuole andare verso Bergamo.
I problemi evidenziati dagli interventi delle forze di opposizione tutte sussistono tuttora, basta "vivere" il territorio per rendersene conto; anzi, ultimamente il traffico lungo la direttrice Via Trento-Via Michelangelo e, attraversando in parte il Quartiere Aurelia, Via Don Verderio risulta intensificatoperdono meno tempo ai semafori.
Chiediamo pertanto di concludere, finalmente, dopo 12 mesi la "sperimentazione" e di revocare il senso unico adottando misure di regolamentazione del traffico in Via Trento nel tratto antistante Piazza unità d’Italia diverse, se necessario, anche più drastiche ovvero, in ultima analisi, di invertirne la direzione.
Luigi Ubertis Bocca e Maurizio Attanasio, 20 Aprile 2012
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