Il Du' Di' Country 2012 non si fara'. Le motivazione principale e' la troppa burocrazia e il fatto che chi organizza una festa oggi deve, attraverso delle autocertificazioni, prendersi la responsabilita' di qualsiasi cosa.
Gli organizzatori si affrettano a dire che l'Amministrazione Comunale non centra nulla, anzi D'Amico si e' dato da fare fino all'ultimo... Com'e' dicevano gli antichi: excusatio non petita, accusatio manifesta.
No, non voglio addossare tutta la colpa all'amministrazione di centrodestra, ma mi aspetterei che un Sindaco e un'amministrazione ci mettessero un po' piu' di impegno per salvaguardare uno degli eventi piu' importanti del nostro paese, insomma non ci si puo' svegliare pochi giorni prima della scadenza dei termini per la presentazione dei documenti e provare a fare qualcosa.
Ma ci rendiamo conto? Sono bastati dieci anni di governo del sedicente Popolo della Liberta' per non essere piu' liberi di fare nulla.
Se proprio devo dirla tutta, la cosa che mi fa piu' arrabbiare e' che D'Amico e i suoi non perdono occasione per dire che Cassina de' Pecchi fa schifo etichettandola come un paese dormitorio, dove non c'e' nulla e non viene fatto nulla, e poi non sono capaci di sostenere, se non con qualche parola di rito, l'impegno di centinaia di cittadini che grazie a questa e ad altre manifestazioni rendono questo paese una comunita' solidale.
No, non voglio dire che il Du' Di' Country e' stato ucciso da D'Amico, sara' solo una coincidenza il fatto che il Du' Di' Country e' nato con un'amministrazione del Progetto Cassina-Sant'Agata ed e' finito con un'amministrazione leghista, sara' solo un caso. Ma di questi casi ne stanno accadendo un po' troppi.
Marcello Novelli, 7 Aprile 2012
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