Con Open Data, o dati aperti per usare la traduzione in italiano, si intendono i dati liberamente accessibili, in modo semplice e riutilizzabili da chiunque ne fosse interessato.
Una delle applicazioni piu' interessante degli open data e' quella riguardante i dati statistici degli enti pubblici. Ad esempio, attraverso gli open data i cittadini possono conoscere, senza intermediari, determinati parametri che misurano la qualita' dei servizi erogati dagli enti pubblici, da dove arrivano e come vengono spesi i soldi e anche gli effetti di certe decisioni politiche.

- Il logo del movimento Open Data in Italia -
Un semplice esempio di open data e' il sistema demografico dell'ISTAT (www.demo.istat.it) attraverso il quale e' possibile interrogare un database che contine la situazione demografica attuale o storica di tutta Italia, di una singola regione o provincia e anche di un singolo comune.
Il Comune di Firenze (opendata.comune.fi.it) e il Comune di Milano (Articolo del Corriere della Sera) sono pionieri nella realizzazione di stistemi di open data per la pubblica amministrazione, realizzando, grazie alle tecnologie informatiche, quel principio di trasparenza che dovrebbe caratterizzare tutte le amministrazioni pubbliche.
E a Cassina de' Pecchi? Anche a Cassina si potrebbe incominciare a rendere disponibili in modalita' semplice ed usufruibile una serie di informazioni, a partire dal Bilancio Comunale. Mettere a disposizione dei cittadini il dettaglio di come i soldi di tutti vengono spesi aumenterebbe la consapevolezza, la partecipazione e, come risultato finale, la democraticita' delle decisioni prese.
Noi di Progetto Cassina-Sant'Agata, pur essendo all'opposzione, abbiamo cercato di fornire le informazioni senza intermediazione politica o giornalistica, pubblicare i verbali dei Consigli Comunali ha proprio questo scopo, dare ai cittadini l'informazione lasciando che da soli si facciano un opinione.
Abbiamo cercato anche di costruire un piccolo sistema di Open Data, pubblicando sul nostro sito il Bilancio Comunale in formato Microsoft Excel, in modo tale che chi lo desidera puo' fare da solo la propria analisi su come vengono spedi i nostri soldi.
Anche quest'anno abbiamo chiesto all'Amministrazione di fornirci i dati del bilancio in formato digitale, cosi' da porter mettere a disposizione di tutti i dati che sono di tutti.
Marcello Novelli, 2 Aprile 2012
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