E’ arrivato il Piano per il Diritto allo Studio 2011-2012 all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 28 Novembre 2011: piano-piano, come piace a noi (alla Marzullo...).
Infatti l’influenza che faceva visibilmente star male l’Assessore al Bilancio ha consigliato alla maggioranza di anticipare il punto 6 sull’assestamento al bilancio di previsione 2011 e far slittare di conseguenza al sesto posto il Piano per il Diritto allo Studio (per gli amici PIC: Piano Interventi Comunali).
Sempre l’influenza, nei suoi effetti più epidemici, ha suggerito, oltre la mezzanotte, l’aggiornamento del punto in questione al successivo Consiglio Comunale, per evitare che un punto così importante andasse in approvazione con l’assenza di molti ammalati e nella stanchezza della notte ormai fonda – è stato detto - mentre i presenti già colpiti dal virus sono stati dichiarati sempre più malfermi; eppure l’Assessore per il quale era stato chiesto lo slittamento del punto al sesto posto resisterà stoicamente fino al termine della dettagliata presentazione del Piano da parte dell’Assessore Olivieri.
Molti si saranno chiesti perché il rinvio della discussione/approvazione del punto sia stato deliberato solo:
- dopo averlo posticipato all’ultimo punto all’ordine del giorno;
- dopo che l’Assessore Olivieri aveva finito di leggere una lunga, precisa e appassionata relazione sul documento in questione, del tutto inascoltato dal suo gruppo.
Forse la sua dissertazione ha provocato il peggioramento dello stato di salute dei suoi, mentre peraltro l’Assessore al Bilancio teneva duro fino al rinvio del punto?
Lo stesso disdicevole virus influenzale deve aver colpito anche tutti gli operatori delle scuole e delle agenzie educative del territorio: nell’aula semivuota spiccava la presenza di una coppia di genitori che, dopo che il punto è stato fatto slittare in ultima posizione, se ne sono andati indignati.
Spostare all’ultimo punto e quindi, poi, aggiornare l’argomento alla seduta successiva perché troppo importante, rientra forse nella stessa relazione logica che collega l’ordinanza sull’inquinamento alle barriere architettoniche della metropolitana e la padania al grana padano?
Franca Marchesi, 29 novembre 2011
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