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ODG Consiglio Provinciale 10 novembre 2011
Il Consiglio Provinciale nella seduta del 10 novembre 2011 ha esaminato la grave situazione economica e occupazionale conseguente la crisi dell'azienda Jabil-Nokia Siemens Network, sulla base della discussione avvenuta in commissione lavoro in data 9 novembre e nell'incontro tra le parti del 27 ottobre 2011 presso l'Assessorato al Lavoro provinciale.
Considera inaccettabile la decisione dell'azienda di chiudere il sito industriale di Cassina dè Pecchi che comporterebbe la perdita di n. 325 posti di lavoro e la dispersione di un patrimonio e di professionalità in uno dei principali settori strategici per lo sviluppo economico del paese, in aperto contrasto con le prospettive di investimenti strutturali sullo sviluppo della Banda Larga e con le opportunità che si aprono con Expo 2015.
Nel sottolineare che la procedura di Mobilità per tutti i dipendenti si concluderà entro la metà di dicembre 2011,e che ciò comporterà un impatto sociale gravissimo per il territorio provinciale;
chiede pertanto
- a Jabil di ritirare la procedura di licenziamento collettivo, rispondendo positivamente a quanto richiesto dal Ministero dello Sviluppo Economico, dichiarando la disponibilità dell'azienda ad utilizzare ammortizzatori sociali conservativi del posto di lavoro;
- a Regione Lombardia e al Ministero dello Sviluppo Economico di dare nuovo impulso al tavolo
già costituito, al fine di esaminare tutte le soluzioni alternative alla chiusura del sito produttivo, tramite un fattivo coinvolgimento di tutte le realtà economiche e istituzionali che possono svolgere un ruolo di rilancio industriale;
- al Comune di Cassina dè Pecchi di mantenere ferma la decisione di conservare la destinazione
d'uso industriale dell'area su cui insiste il plant Nokia Siemens Network e Jabil;
- di dare mandato al Presidente della Giunta e all'Assessore alla partita di monitorare
attentamente lo sviluppo della situazione e di riferire tempestivamente al Consiglio Provinciale.
Si allega una sistesi del caso aziendale consegnato dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali nella seduta dèII8Commissione Lavoro del 9 novembre 2011.
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