Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Solidarieta' ai lavoratori in presidio
La loro lotta e' la lotta di tutti noi
Da fine Luglio i lavoratori della Jabil sono in presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica. La Cooperativa La Speranza stanzia 300 Euro per sostenere i lavoratori in presidio. Cosa sta facendo l'onorevole D'Amico? Quando alle parole seguiranno i fatti?

E' da anni che i lavoratori della Nokia-Siemens e Jabil stanno lottando per difendere il loro posto di lavoro dai progetti speculativi dei grandi colossi finanziari e industriali che giocano sui mercati mondiali la vita delle persone.

E' una lotta impari. Da un lato un piccolo gruppo di lavoratori, dall'altro multinazionali miliardarie indifferenti ai territori che vengono lasciate fare e spesso protette dai governi in nome di un presunto progresso che non si sa bene dove ci sta portando.

Una lotta impari, che pero' puo' essere vinta se diventa una battaglia condivisa da tutti, se si prende coscienza che non si tratta solo della difesa di centinaia di posti di lavoro, ma della difesa della ricchezza e del benessere di un intero territorio.

A questa lotta si e' unita la Cooperativa La Speranza offrendo un contributo di solidarieta' di 300 Euro per sostenere i lavoratori che, tutti i giorni e tutte le notti, presidiano i cancelli del sito di Cassina de' Pecchi per impedire che i loro strumenti di lavoro siano portati via e per dire a tutti che non ci si puo' arrendere.

Oltre a questo la Cooperativa ha organizzato uno spettacolo teatrale1 per il 29 Ottobre 2011 per raccogliere ulteriori fondi.

Mentre il sindaco D'Amico, parlamentare della Repubblica, continua a promettere tavoli di lavoro a livello nazionale e regionale, senza in realta' fare nulla, il territorio si sta muovendo, la gente si sta muovendo.

La nostra Amministrazione comunale, seguendo le linee dettate dai partiti di centrodestra, continua a considerare inevitabile la chiusura delle fabbriche che producono la ricchezza dell'Italia. Noi la pensiamo diversamente. Noi crediamo che la crisi si puo' superare e che il declino del nostro paese puo' essere fermato.

Marcello Novelli, 16 Settembre 2011


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Marcello Novelli
16 Settembre 2011
La lettera della Cooperativa ai lavoratori