Da ormai 10 anni il governo continua a tagliare le risorse dei Comuni per ridurre il debito pubblico, ma non e' capace di applicare lo stesso rigore a livello centrale. Questo mette i comuni di fronte alla difficile scelta: o aumentare le tasse locali e le tariffe o cancellare i servizi ai cittadini.

- Figura 1 - Il simbolo della manifestazione all'ingresso del Pirellone -
E' evidente che nei momenti difficili tutti dovrebbero partecipare al risanamento dei conti pubblici, ma l'esempio dovrebbe partire dal Governo, dove risiede la maggior parte della spesa pubblica e dove risiede la quasi totalita' del fabbisogno, ossia della formazione del debito pubblico. Come si vede dal grafico in figura 2 negli ultimi anni, grazie al patto di stabilita', il fabbisogno totale delle amministrazioni pubbliche coincide con quello delle amministrazioni pubbliche centrali.

- Figura 2 - Fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (media mobile a 12 mesi). Si noti come la linea nera (tutte le amministrazioni pubbliche) tende a coincirdere con la linea rosso (amministrazioni pubbliche centrali). Fonte Banca d'Italia. -
Cercare di dare la colpa agli enti locali e pensare che abolendo i comuni sotto i mille abitanti possa servire a ridurre il debito italiano e' semplicemente cercare una scusa per non fare quello che davvero sarebbe utile per contenere il debito pubblico.
Va ricordato anche che buona parte del nostro gigantesco debito pubblico pari a 1.900 Miliardi di Euro e' stato creato dai governi di centrodestra degli ultimi 10 anni, da solo l'attuale Governo Berlusconi ha creato un buco di 250 Miliardi di Euro in soli 3 anni. Con quale faccia adesso vengono a chiederci di fare sacrifici?

- Figura 3 - Andamento del debito pubblico italiano negli ultimi 10 anni -
Hanno fatto bene i sindaci e gli amministratori locali a protestare formalmente contro la manovra del governo che si lava le mani chiedendo ad altri di farsi carico dei problemi. Prova ne e' che oggi 29 Agosto 2011 alla manifestazione di Milano hanno partecipato sia i sindaci di centrosinistra che quelli di centrodestra.
Speriamo che Berlusconi e Bossi capiscano che non e' possibile limitarsi a trattare i comuni come un problema, essi sono invece una risorsa perche' sono l'ente pubblico piu' vicino ai cittadini.
Marcello Novelli, 29 Agosto 2011
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