Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Gli importi complessivi del Bilancio 2011
Analisi delle entrate e delle spese previste per il 2011
Il livello di tassazione e' stabile, ma calano i contributi dello Stato e della Regione, per far fronte a questa mancanza di risorse si ricorre all'utilizzo degli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente che vede anche una contrazione del 3%. Lato investimenti tutto dipende dall'avverarsi delle previsioni sugli oneri di urbanizzazione e sui trasferimenti dello Stato.

Il saldo del Bilancio di Previsione del Comune di Cassina de' Pecchi per l'anno 2011, tolte le partite di giro1, e' pari a 12.980.543 Euro, il 3.7% in meno dell'ultimo assestamento del 2010 e il 4.3% in piu' del Bilancio Consolidato del 2009.

 

- Tabella 1 - Riepilogo capitoli di Entrata e Spesa del Bilancio di Previsione 2011 -
 

Le entrate tributarie2 sono stabili rispetto al 2010, in questo capitolo le voci principali restano l'addizionale IRPEF (23%), l'ICI (37%) e la Tassa sullo smaltimento dei rifiuti (31%), quest'ultima deve essere utilizzata interamente per coprire il servizio di smaltimento dei rifiuti.

Calano significativamente i contributi di Stato (-238 mila Euro) e Regione (-121 mila Euro) che sono solo l'87% di quelli del 2010. I contributi dello Stato sono a carattere generale, mentre quelli della Regione vanno a colpire la scuola (azzerato lo stanziamento di 10.000 Euro), ma soprattutto i servizi sociali.

Diminuiscono anche le entrate extratributarie, ossia le entrate derivanti dai servizi e dai beni erogati dall'ente. La diminuzione di circa 100 mila euro e' dovuta alla diminuzione di 300 mila Euro nelle entrate dei servizi, dovuta soprattutto al calo delle entrate del servizio necroscopico e al raddoppio dei proventi derivanti dai beni dell'ente dovuto ad un cambio di capitolo per le concessioni cimiteriali.

Infine le entrate da alienazioni, oneri di urbanizzazione e trasferimenti in conto capitale sono previsti pari a 2.287.767 Euro. Di cui 632 mila Euro di alienazioni di beni del comune, 750 mila Euro di oneri (l'anno scorso erano stati previsti 1.136.000 Euro e sono effettivamente entrati 305.000 Euro) e 905 mila Euro di trasferimenti dalla Stato e dalla Regione in conto capitale finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche, piu' 261 mila Euro rispetto all'anno scorso (non si capisce come mai lo Stato taglia i trasferimenti in spesa corrente e incrementa significativamente quelli in conto capitale).

Anche quest'anno l'Amministrazione non prevede di accendere nessun mutuo.

 

- Figura 1 - Grafico dell'andamento dei titoli delle entrate -
 

Per quanto riguarda le spese viene prevista una contrazione della spesa corrente pari a 330 mila Euro e un incremento 399 mila Euro delle spese in conto capitale. La restituzione del capitale preso a prestito negli anni passati3 e' pari a circa 496 mila Euro, l'anno scorso questa voce era stata pari a 1.066.143 Euro in quanto, per il patto di stabilita', buona parte dell'avvanzo di amministrazione deve essere dedicato alla chiusura di posizioni debitorie.

Le funzioni in cui maggiormente cala la spesa corrente sono le funzioni generali di amministrazione e controllo (-232 mila Euro), la polizia locale (-131 mila Euro), l'istruzione pubblica (-33 mila Euro) e la viabilita' e trasporti (-30 mila Euro). Cresce invece la spesa corrente per la cultura e i beni culturali (+23 mila Euro) e i servizi sociali (+66 mila Euro).4

Le spese in conto capitale sono invece concentrate sulle funzioni generali di amministrazione e controllo (561 mila Euro), l'istruzione pubblica (265 mila Euro) e la viabilita' e trasporti (894 mila Euro). Ovviamente la possibilita' di fare queste spese dipendono dal fatto che si realizzino o meno le previsioni in materia di oneri di urbanizzazione, alienazioni e trasferimenti dallo Stato.5. Bisogna anche tenere presente che 324.000 Euro di oneri di urbanizzazione verranno utilizzati per finanziare la spesa corrente.

 

- Figura 1 - Grafico dell'andamento dei titoli della spesa -
 

Marcello Novelli, 21 Marzo 2011


1Le partite di giro sono quelle voci di bilancio che compaiono sia nelle entrate (titolo 6) che nelle uscite (titolo 4) e riguardano servizi per conto di terzi le cui spese sostenute sono rimborsate al comune da altri enti. Le voci principali riguardano le ritenute erariali e previdenziali del personale del comune.

2Per una spiegazione dei titoli che compongono il Bilancio Comunale fare riferimento al documento Come funziona il Bilancio Comunale.

3Gli interessi sui mutui fanno invece parte della spesa corrente.

4Faremo un'analisi piu' approfondita delle voci di spesa corrente in un prossimo articolo.

4Maggiori informazioni sulle opere pubbliche in programma nell'articolo dedicato al Piano Triennale delle Opere.


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Marcello Novelli
21 Marzo 2011