L’Amministrazione non aveva organizzato alcun evento per celebrare la festa nazionale del 17 marzo. I tre gruppi di opposizione, unitariamente, ancora una volta hanno cercato di risolvere i problemi dell’amministrazione in modo costruttivo proponendo ufficialmente di celebrare la festa con un corteo comunale e con l’intervento delle massime autorità cittadine. E allo scopo avevano depositato una mozione e richiesto la convocazione di un consiglio straordinario.
La maggioranza ha risposto provocatoriamente imponendo la convocazione del consiglio per lunedì 28 alle ore 15! Giorno, peraltro già impegnato alle 21 per il consiglio comunale aperto sulla crisi di Nokia-Siemens-Jabill. Una convocazione ad un orario senza precedenti e irriguardosa dei cittadini, che sono messi nelle condizioni di non partecipare in prima persona ad un consiglio comunale con un’importanza simbolica e culturale fondamentale per il nostro Paese.
Come mai una simile dissennata scelta? Perché l’Amministrazione non è in grado di organizzare né eventi né tanto meno i momenti istituzionali: gli ultimi consigli comunali sono stati riempiti solo delle proposte dell’opposizione. Perché tutte le attività del Comune sono costrette ai ritmi a singhiozzo del Sindaco part-time che è presente solo il lunedì e il venerdì a Cassina. E soprattutto infine perché la Giunta è divisa e non crede nell’importanza della ricorrenza, e non si vuole esporre davanti ai cittadini.
Abbiamo percepito con chiarezza il disagio del Presidente del Consiglio Comunale e del capogruppo del PDL, legati all’Unità d’Italia, di fronte ad una simile incredibile proposta. Ma al momento di decidere, sono stati riallineati dal Sindaco leghista, che ha fatto loro perdere forza e funzione.
I gruppi consiliari Cittadinanza&Cambiamento, Lista Civica – Cassina Sant’Agata, Progetto Cassina-Sant’Agata
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