La storia di Competence
Fine 2007: Nokia Siemens Network cede la parte produttiva (inparticolare gli stabilimenti di Cassina de' Pecchi e Marcianise) con lavoratori annessi alla multinazionale americana Jabil.
Estate 2010: Jabil, decide di disfarsi di ciò che aveva acquisito. Così i 350 lavoratori di Cassina, gli 850 di Marcianiese (più i colleghi di due fabbriche francesi) si ritrovano dipendenti di Competence, NewCo nelle mani del fondo americano di private equità Mercatech, interessato più ad attività di speculazione finanziaria che allo sviluppo industriale.
Gennaio 2011: in pochi mesi Competence è riuscita a totalizzare 70 milioni di euro di debiti ed è sull'orlo del fallimento.
9 febbraio 2011: il Tribunale di Milano, che avrebbe dovuto decidere della messa in amministrazione straordinaria dell'azienda, rinvia al 23 febbraio la sentenza.
La situazione attuale
Siamo di fronte all'ennesima truffa ai danni dei lavoratori, mentre si fanno sempre piu' insistenti le voci secondo cui alcuni clienti sarebbero intenzionati a recuperare al piu' presto i macchinari di loro proprieta' presenti nello stabilimento di Cassina de' Pecchi.
Per questo, in attesa della decisione del tribunale fallimentare (che per noi non puo' che essere il commissariamento della societa'), le lavoratrici e i lavoratori di Competence hanno deciso oggi di proclamare l'assemblea permanente e il presidio delle portinerie.
Per ulteriori informazioni: 335-8321104.
Federazione Impiegati Operai Metalmeccanici, Milano, 16 febbraio 2011
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