Ai genitori dei bambini frequentanti la Scuola dell’Infanzia di Via Trieste
e p.c. al dirigente scolastico, a consiglio d’Istituto e al comitato genitori
Cassina de’ Pecchi, 10 novembre 2010
Gentilissimi genitori dei bambini della scuola dell’Infanzia di Via Trieste, rispondiamo alla vostra lettera soltanto oggi perché – benché il timbro del protocollo riporti la data del 27 ottobre 2010 – noi consiglieri abbiamo ricevuto la vostra comunicazione soltanto lunedì 8 novembre, direttamente in seduta di Consiglio Comunale.
Prima di tutto desideriamo ringraziarvi per averci scritto e per aver scelto la via – purtroppo poco praticata – di rivolgervi direttamente ad ogni consigliere comunale. Ci sembra che questa vostra scelta dia un senso al nostro compito di rappresentanti dei cittadini, al di là delle provenienze politiche di ognuno di noi.
Per rispondere al merito della vostra comunicazione, cominceremo col dirvi che purtroppo, a differenza di quanto da voi premesso «come le avrà certamente comunicato la Polizia Municipale o l’Assessore all’Istruzione o qualcun altro» né l’Assessore alla Pubblica Istruzione, né alcun esponente dell’Amministrazione ha ritenuto opportuno comunicarci in sede ufficiale quanto avvenuto presso la sede scolastica di via Trieste. Abbiamo dovuto apprenderlo dalla stampa locale e dalla comunicazione prima informale – poi ufficiale attraverso la vostra lettera – dei genitori stessi.
Sì: conveniamo con voi che il disagio e lo sconforto che le vostre famiglie sono costrette a subire a causa di ciò che sta succedendo ormai da troppo tempo nei plessi scolastici non sia più
sostenibile. Siamo convinti che sia necessario prendere in mano la situazione con una serie di
interventi pratici e mirati.
Crediamo che le nostre scuole siano patrimonio collettivo e il danno sistematico delle quali sono oggetto sia un problema per tutti i cittadini, non soltanto per voi “utenti diretti” (che purtroppo ne subite le ricadute immediate), ci sembra quindi doveroso che l’intera comunità venga
sensibilizzata al riguardo.
Ci uniamo quindi convintamente alla vostra richiesta di interventi mirati che impediscano, attraverso adeguate misure di sicurezza, i furti e gli atti vandalici: telecamere, maggiore sorveglianza, un sistema antifurto. Aggiungiamo inoltre a questa vostra richiesta un’altra sollecitazione. Non siamo certo in grado di individuare i responsabili di queste “incursioni” né di fare ipotesi in proposito, compito che spetta esclusivamente alle autorità competenti, sia chiaro.
Rileviamo però che negli ultimi mesi sono stati smantellati in paese una serie di servizi, soprattutto serali, che erano volti a prevenire il disagio giovanile e a costruire – insieme alle Forze dell’Ordine e alle altre agenzie educative sul territorio – una politica educativa di coinvolgimento e di prevenzione di atti di vandalismo che spesso, purtroppo, vengono realizzati per noia o per disagio. Iniziativa che era stata istituita anni fa proprio a fronte del verificarsi di continui atti vandalici contro il patrimonio pubblico, atti che avevano registrato un calo in seguito a questo tipo di intervento.
Restiamo convinti che queste politiche che mirano alla prevenzione di certi fenomeni siano importanti come quelle che dovrebbero occuparsi di impedirli e sanzionarli. Nella nostra visione amministrativa, le diverse componenti della cittadinanza collaborano nei rispettivi ruoli per una comunità più sicura, più solidale, più accogliente.
Per questo vi ringraziamo della vostra sollecitazione e ci impegnamo a farla presente nelle sedi
istituzionali del nostro Comune, fermo restando che è utile per tutti che queste questioni
rimangano al di fuori della dialettica tra maggioranza e opposizione e che si possa collaborare al
fine di dare delle risposte concrete ai nostri concittadini.
Vi salutiamo con cordialità e restiamo a disposizione per ulteriori iniziative.
I consiglieri di Progetto Cassina Sant’Agata
Emma Squillaci, Omar De Gradi, Marcello Novelli, Claudio Scotti
10 Novembre 2010
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