Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Un'amministrazione allo sbando
Bilancio comunale totalmente sconvolto durante il riequilibrio
Quello che emerge chiaramente dal riequilibrio di bilancio presentato in consiglio comunale il 27 settembre 2010 dalla Giunta D’Amico è la totale mancanza di DIREZIONE e di INDIRIZZO POLITICO. Sono passati appena 5 mesi dalla presentazione del Bilancio di Previsione ad Aprile e in così poco tempo i contenuti e i programmi di questa Amministrazione sono stati completamente stravolti, riducendosi a nulla di fatto e tante a vane promesse, “sogni” come ama chiamarli il Sindaco.

Siamo a Settembre e quello che leggiamo nel riequilibrio di bilancio è che non rimane in piedi nessuna delle promesse fatte ad Aprile nel bilancio di previsione: NON si installeranno le telecamere per i varchi delle ZTL, NON si ralizzerà la pista ciclabile tra Via Cardinal Ferrari e Via Don Verderio, NON verrà effettuata nessuna manutenzione straordinaria e nemmeno la chiusura delle parti comuni in P.zza Europa per preservare dal degrado l’area dove si trova l’UNES, NON verrà realizzata l’area cani nel parco di via Gramsci. Il Sindaco si è vantato per mesi del suo servizio si sicurezza privata e alla fine ha dovuto smantellare persino quello.

I servizi sociali, definiti "spese superflue" e massacrati da tagli indiscriminati "spalmati un po’ su tutte le aree" come la stessa maggioranza ha affermato in consiglio, sono stati ridotti e in alcuni casi addirittura smantellati. Il Sindaco ha detto che sono rimasti "ACCETTABILI", bell’obiettivo per chi si poneva di rivoluzionare il paese e di realizzare dei sogni e che invece non riesce nemmeno a mantenere l’esistente. In alcuni casi – come nell’area delle politiche giovanili – si è scelto di chiudere un servizio come il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) per tutte le sere dell’anno e per un mese in estate per poter realizzare un evento di un giorno: la vera sfida sarebbe stata quella di trovare le risorse mantenendo il servizio. Ma, come gli stessi esponenti della maggioranza hanno testualmente affermato ieri sera: QUELLO CHE ERA PRIMA NON LO È PIÙ. L’assessore Olivieri ha anche affermato che – insomma – "bisogna anche imparare ad essere autonomi, le associazioni del territorio non possono sempre chiedere."

In compenso però, ci sono ben 95 mila euro di maggiori entrate derivanti dalle multe agli automobilisti (e la previsione è in aumento – afferma orgogliosamente il Sindaco) e sono state aumentate le tariffe dei servizi a domanda individuale, uno su tutti: la mensa scolastica. Insomma, invece di sostenere le famiglie in un momento di crisi, l’Amministrazione comunale ha ben deciso di recuperare i soldi tagliati dal Governo centrale (espressione degli stessi partiti che governano Cassina) rifacendosi sulle famiglie, che sono proprio il soggetto che andrebbe maggiormente tutelato.

L’amministrazione continua a fare gaffes e sembra in uno stato di confusione che non può che lasciarci sconcertati: si continua a dire che non ci sono soldi e che è colpa della crisi salvo poi spendere 20 mila euro in una manifestazione di un giorno solo. Si tagliano i 1500 euro per il gemellaggio e poi dopo le rimostranze della cittadinanza si fa un maldestro marcia indietro senza capire però se i soldi verranno stanziati o meno. Nemmeno le attività di ordinaria amministrazione vengono ormai garantite a Cassina: questa volta l’Amministrazione si è persino dimenticata di affiggere nelle plance dedicate l’avviso di convocazione del Consiglio Comunale; la partecipazione è una bella parola, peccato però che rimanga tra quei sogni non realizzati. I lavoratori della Jabil chiedevano da tempo un Consiglio Comunale aperto per discutere della situazione del sito produttivo della Nokia Siemens: il Sindaco ha detto che si farà, non si sa quando, prima o poi. Intanto sono dovuti venire ieri sera in Consiglio Comunale per ricordarglielo.

Siamo davvero preoccupati: ad aprile avevamo detto che prevedere un milione e mezzo di euro di entrate in oneri di urbanizzazione quando l’anno prima ne erano entrati 500 mila era una follia e un modo di illudere la cittadinanza con progetti che non si potevano realizzare. Oggi riscontriamo che avevamo ragione e che questa Amministrazione è riuscita a far quadrare i conti solo grazie a due eventi straordinari: i proventi derivanti dall’alienazione delle aree PEEP e l’applicazione di un avanzo di (buona) amministrazione lasciato in eredità dalla legislatura governata da Progetto Cassina Sant’Agata. E comunque il bilancio è stato contratto di più di 770 mila euro, non vogliamo nemmeno immaginare che cosa sarebbe successo se questi “eventi straordinari” non si fossero verificati.

Il Sindaco D’Amico sembra governare come uno scriteriato padre di famiglia che programma di dare da mangiare alla propria famiglia sperando di vincere ogni anno il Superenalotto: a guardarlo operare senza alcun tipo di lungimiranza e di visione d’insieme sembra di assistere ad un incubo, più che a un sogno.

Emma Squillaci, 28 Settembre 2010


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Emma Squillaci
28 Settembre 2010
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