Oggi ricorre il diciottesimo anniversario della morte del giudice Paolo Borsellino.
Crediamo sia molto importante che nelle sedi istituzionali si ricordi questo triste anniversario, considerato che quest'anno compiono 18 anni e raggiungono quindi la piena maturita' di cittadini i ragazzi che nascevano proprio in quei mesi cosi' bui per il nostro paese e per la nostra democrazia. Questi ragazzi hanno bisogno della testimonianza di chi c'era per non dimenticare.
Ci teniamo particolarmente, come esponenti di una forza di centrosinistra, a ricordare con commozione la figura del giudice Borsellino, dipinto come un giudice di destra, a maggior ragione per sottrarci alle strumentalizzazioni irrispettose che troppo spesso in questo paese tendono ad applicare etichette politiche e conseguenti valutazioni differenti ai servitori dello stato a seconda delle loro simpatie partitiche.
Paolo Borsellino fu un prezioso servitore dello stato, vittima della vilenza malavitosa e che merita rispetto, gratitudine infinita e memoria perpetua in un paese dove troppo spesso le persone perbene diventano martiri.1
Emma Squillaci, 19 Luglio 2010
1Intervento in Consiglio Comunale nel diciottesimo anniversario dell'attentato di Via D'Amelio
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