Scuola e Comune devono collaborare
Prima vengono i nostri ragazzi e poi l'ideologia politica
Il Progetto Cassina-Sant'Agata tramite il suo capogruppo Emma Squillaci, grazie anche all'adesione della Lista Civica che l'ha sottoscritta, ha presentato una mozione riguardante i rapporti che devono essere mantenuti tra tra la Scuola e l'Amministrazione Comunale. Le istituzioni hanno il compito di collaborare per garantire ai giovani cittadini un percorso formativo di qualita'. In particolare la mozione impegna l'Amministrazione a garantire alla Scuola l'utilizzo a titolo gratuito delle strutture comunali, in quanto queste strutture non sono proprieta' degli amministratori, ma dei cittadini di Cassina de' Pecchi.
MOZIONE
Oggetto: COLLABORAZIONE TRA LE ISTITUZIONI E TUTELA DELL’AUTONOMIA SCOLASTICA
PREMESSO che:
- la comunità di Cassina de’ Pecchi vanta un’importante storia di collaborazione tra le Istituzioni Comunali e le agenzie educative del territorio: la rete di integrazione tra le attività delle parrocchie, delle associazioni sportive, dei servizi educativi comunali, delle associazioni di solidarietà familiare e di volontariato che coordinano il contributo di tanti singoli cittadini costituisce ormai da anni un tessuto indispensabile che permette gli elevati standard di qualità dell’offerta educativa del nostro paese;
- la tradizione di sinergia positiva tra le istituzioni scolastiche e quelle comunali ha costituito nel corso degli ultimi 15 anni un tratto distintivo della vita di Cassina de’ Pecchi; numerosi sono gli esempi di attività concrete che hanno reso possibile quello che fino ad oggi ha sempre costituito per le Amministrazioni che si sono succedute un obiettivo politico di primaria importanza: il coinvolgimento attivo e consapevole anche dei cittadini più piccoli nella gestione della “cosa pubblica”. A riprova di quanto affermato si ricorda che:
- nel 1996 aveva inizio una serie di incontri tra i ragazzi delle scuole e il Consiglio Comunale: incontri che portarono nel 1997 all’elaborazione da parte dei ragazzi di un documento di proposte da allegare al Piano Regolatore del Comune;
- negli anni successivi si realizzava l’esperienza del “Consiglio comunale dei ragazzi” che nel 2000 si recava a Roma accompagnato dall’allora Sindaco Giovanni Mele a ritirare il premio “Città dei bambini e delle bambine”;
- Cassina de’ Pecchi è stato uno dei primi Comuni nell’hinterland milanese che, con l’assistenza dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, ha avviato l’esperienza del “Bambino Urbano”, con lo scopo di responsabilizzare i ragazzi nella riprogettazione del paese in collaborazione stretta e positiva con la scuola e con tutte le altre agenzie formative del paese, che partecipavano attraverso un vero e proprio “Consiglio per il benessere dei minori”
- Gli appuntamenti con i ragazzi dell’istituto comprensivo due volte all’anno costituiscono ormai un appuntamento consolidato che scandisce la vita dell’Amministrazione Comunale e che permette a chi amministra il paese di confrontarsi con una fascia di cittadini con cui sarebbe altrimenti difficile entrare i contatto.
VISTO che:
- Le polemiche seguite al modo in cui sono state gestite dall’attuale maggioranza le decisioni contingenti sulla celebrazione delle Memoria della Shoah organizzate dall’Istituto Comprensivo e, più a monte, le relazioni Comune-Scuola-Associazioni, hanno avuto una risonanza (cfr. articoli apparsi sul “Corriere della Sera” del 2 febbraio 2010 Cronaca di Milano pag. 7, su “Il giorno” sabato 6 febbraio 2010 pag. 6 oltre a quelli, precedenti e successivi, su ”La Gazzetta della Martesana” e su “Radar”) che sembra aver travalicato la volontà e l’interesse delle parti coinvolte;
- I cittadini che scelgono la scuola pubblica per educare i propri figli e quelli che esercitano la professione docente in un momento già difficile, chiedono qualcosa di meglio che non l’esasperazione delle contrapposizioni politiche in uno sterile scontro aperto, sulla pelle della formazione dei nostri ragazzi, cittadini del futuro. La modifica continua in corso d’opera del quadro normativo ministeriale sulla organizzazione curricolare e sulla modalità di valutazione, lo stato di incertezza e confusione cronica, originato nelle scuole dai tagli progressivi delle risorse sull’istruzione, richiedono buone pratiche e alleanze educative tra le varie agenzie operanti sul territorio: la vocazione pedagogica, umana e relazionale dei professionisti che lavorano nell’educazione e delle Istituzioni che essi rappresentano, non possono oggi fare a meno di riferimenti chiari e affidabili a livello locale
CONSIDERATO CHE:
- Il Piano degli Interventi Comunali, noto come “Piano per il diritto allo studio”, ancorché invariato, veniva presentato ai genitori ogni anno in un’assemblea pubblica in aula consigliare proprio al fine di verificare le esigenze dei cittadini. Oggi l’offerta di servizi compensativi da parte delle amministrazioni comunali è diventata cruciale per la qualità della scuola, in vari ambiti; il PIC quindi necessita di nuove garanzie e vincoli, nel momento in cui la situazione è mutata e la rete di coinvolgimenti e collaborazioni non segue più lo stesso metodo di lavoro. Tale impegno virtuoso, garantito da convenzioni, esiste già nel caso della gestione dei rapporti tra il Comune e le parrocchie o alcune associazioni del territorio in relazione alla gestione di alcuni servizi educativi;
- Il “Piccolo Teatro della Martesana”, così come tutti gli altri edifici pubblici comunali presenti sul nostro territorio, è un luogo che appartiene alla comunità tutta: è stato possibile realizzarlo grazie all’impegno economico che i cittadini hanno sostenuto attraverso la contribuzione e costituisce un luogo di incontro che, nelle intenzioni di chi ne ideava la realizzazione, doveva servire da occasione per rafforzare il senso di comunità del nostro paese e a moltiplicare le occasioni di scambio e di condivisione tra i cittadini di Cassina de’ Pecchi e non solo;
- Il Sindaco On. Claudio D’Amico in occasione dell’ultimo incontro avvenuto il 27 novembre 2009 tra il Consiglio Comunale e gli alunni dell’istituto comprensivo in sala consiliare si impegnava pubblicamente a favorire la partecipazione dei più giovani alla vita della nostra comunità e, rivolgendosi loro riassumeva il senso dell’operare di un amministratore pubblico nella massima “Noi non siamo qui solo per noi stessi”
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASSINA DE’ PECCHI chiede:
- che l’attuale Amministrazione Comunale, in particolar modo nella figura del Sindaco On. Claudio D’Amico, si impegni concretamente per attivare dei momenti di confronto con le Istituzioni Scolastiche al fine di dimostrare effettivamente la volontà espressa a parole durante l’incontro con gli allievi dell’istituto comprensivo e di evitare il ripetersi di fatti gravi come quelli che hanno tristemente animato le polemiche sui giornali. Inoltre che il confronto possa prevedere tra le ipotesi di intesa anche l’eventuale stipula di una convenzione che ridefinisca le opportunità e le risorse che il Comune mette a disposizione delle istituzioni scolastiche;
- che l’utilizzo del teatro comunale e delle altre strutture che si renderanno utili alle attività formative per i ragazzi di Cassina de’ Pecchi venga concesso automaticamente alla scuola in forma gratuita e non venga soggetto a negoziazioni di alcun tipo.
Impegna il Sindaco e la Giunta: a trasmettere alle realtà educative competenti presenti sul nostro territorio il presente documento.
Per “Progetto Cassina Sant’Agata”
Il capogruppo Emma Squillaci
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