Durante il Consiglio Comunale del 13 Giugno 2014 Federica Pancaldi e' stata eletta Presidente del Consiglio Comunale.
L'elezione del Presidente del Consiglio Comunale si svolge a scrutinio segreto tra tutti i Consiglieri Comunali, Sindaco incluso, e prevede nelle prime due votazioni una maggioranza qualificata di almeno 2/3 dei consiglieri, ovvero 12 voti, dalla terza votazione e' sufficiente una maggioranza semplice.
Nella prima votazione Federica Pancaldi e' stata votata da 11 consiglieri, si e' dovuto quindi procedere ad una seconda votazione nella quale Federica Pancaldi ha raggiunto il quorum dei 12 voti.
Durante la discussione la minoranza ha chiesto come mai il centrosinistra cassinese, che nel 2009 si era detto contrario all'introduzione della figura del Presidente del Consiglio Comunale, adesso ne elegge uno. La minoranza ha anche fatto riferimento a questo articolo nel quale contestavamo la decisione di PDL e Lega.
Innanzitutto va detto che quell'articolo e' sbagliato in quanto si fonda su un'informazione falsa: durante la seduta di Consiglio Comunale del 26 Giugno 2009, dopo che D'Amico aveva annunciato di voler istituire questa carica, gli abbiamo chiesto a quanto ammontava l'indennita' di questa carica, la sua risposta, sbagliata, e' stata: quanto un assessore. All'epoca il Comune di Cassina de' Pecchi aveva 7 assessori, piu' il Sindaco che, nonostante fosse anche parlamentare, non voleva rinunciare all'indennita', aggiungere un altro stipendio ci sembrava davvero troppo. Oggi sappiamo che il Presidente del Consiglio Comunale prende un indennita' pari al 10% dell'indennita' del Sindaco (ovvero 289 Euro lordi al mese) e non il 45% come per gli assessori.
In secondo luogo all'epoca la maggioranza D'Amico ha eletto come Presidente il coordinatore cittadino del Popolo della Liberta', quindi una figura tutt'altro che super partes, e che forse aveva bisogno di un riconoscimento istituzionale.
Detto questo, al di la' di tutte le considerazoni politiche, abbiamo dovuto eleggere il Presidente perche' e' stato reso obbligatorio da una modifica del Regolamento del Consiglio Comunale fatta ad-hoc dall'Amministrazione D'Amico.
Il Presidente del Consiglio Comunale, carica facoltativa per i comuni sotto i 15.000 abitanti, e' previsto dal nostro Statuto Comunale entrato in vigore il 5 Settembre 2000 all'Art. 18, comma 5. Nonostante questo non e' mai stato eletto nessun Presidente del Consiglio Comunale fino al 2009 con l'Amministrazione D'Amico. La motivazione di questa mancata elezione e' che, sebbene lo Statuto istituiva la figura del Presidente, questa non era prevista dal Regolamento del Consiglio Comunale (che invece risale ai primi anni novanta).
Nel Consiglio Comunale del 27 Luglio 2009, l'Amministrazione D'Amico ha modificato l'art. 22 del Regolamento del Consiglio Comunale rendendo di fatto obbligatoria da regolamento.
Marcello Novelli, 17 Giugno 2014
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