Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Sicurezza a Cassina
Come affrontare il problema dei furti nelle case
La sicurezza, che poi altro non e' che il sapere che noi, le nostre case e le nostre cose, non saranno oggetto di violenza o di furti, e' un tema fondamentale. Troppi sono gli eventi criminali, i furti, i danneggiamenti, che avvengono a Cassina de' Pecchi tanto che si e' diffuso un forte senso di insicurezza. L'Amministrazione Comunale e le Forze dell'Ordine hanno il compito di costruire un territorio sicuro anche da questo punto di vista.

Chi promette la sicurezza di un territorio rischia di fare la fine dell'ex Sindaco D'Amico che ha puntato molto, come d'altronde sempre ha fatto il partito da cui proviene, sulla questione della sicurezza senza produrre nessun risultato concreto ed essere costretto ad assistere impotente e confuso all'incremento dei reati e al conseguente aumento dell'insicurezza delle persone.

Nel programma elettorale del 2009 con cui D'Amico si e' candidato scriveva quanto riportato in Figura 1, e' evidente che di tutto questo non e' stato fatto niente.


- Figura 1 - Estratto del programma elettorale del PDL e della Lega [programma completo fronte|retro] -

L'impegno del controllo del territorio 24 ore su 24 si e' risolto con l'assunzione di una guardia giurata che di notte con un'autovettura girava il territorio di Cassina de' Pecchi, frazioni incluse, al costo di 6.000 Euro al mese. Se le guardie giurate sono efficaci nel vigilare su un edificio o su un area ristretta e delimitata in cui e' facile identificare chi puo' entrare e' chi no, l'effetto e' praticamente zero su un territorio cosi' ampio, a meno di assumere un esercito. Infatti dopo pochi mesi la vigilanza notturna e' stata sopressa senza che nessuno tirasse piu' fuori questo argomento, almeno in Consiglio Comunale.

Per quanto riguarda il potenziamento della Polizia Locale, questo e' stato fatto, ma non sembra che abbia avuto alcun effetto utile a limitare la criminalita', soprattutto i furti nelle case. La videosorveglianza c'e' ma si limita a controllare pochissime zone del paese e soprattutto gli edifici pubblici e per migliorare l'illuminazione pubblica non e' stato fatto assolutamente niente.

Dopo 4 anni di amministrazione di centrodestra che ha fatto della sicurezza e dell'ordine pubblico uno dei propri obiettivi principali (almeno sulla carta) siamo a questo punto: eventi criminali in forte aumento (anche se bisognerebbe avere dei dati per fare confronti) e un diffuso senso di insicurezza.

Cosa fare allora? Come candidato sindaco me lo sono chiesto piu' volte e in questo ambito non sono in grado di proporre una soluzione come invece riesco a fare su altri temi. Non ci riesco perche' non e' possibile a livello comunale poter agire efficacemente su questo tema se non controllando meglio il territorio e renderlo piu' controllabile.

Sono anche andato a vedere il dettaglio del programma della sicurezza di D'Amico per il 2013 e non ho trovato niente di interessante se non la conferma che la Polizia Locale non ha tra i suoi compiti quello di prevenire i furti nelle case, questo cosa non viene neanche menzionata nel documento che invece si focalizza su devianza giovanile, alcool e droga.

Quindi una prima cosa che si puo' fare e' fare in modo che la Polizia Locale venga impegnata in attivita' volte a contrastare il fenomeno dei furti nelle case e altri eventi criminali nell'orario critico dalle 16 alle 20, soprattutto in inverno quando a quest'ora e' gia' buio.

Durante la notte invece il compito di sorvegliare il territorio spetta ai Carabinieri. E' importante che tutti i cittadini collaborino con le proprie segnalazioni e denuncie e che dall'altra parte le forze dell'ordine siano pronte ad intervenire a seguito di segnalazioni.

Bisogna poi analizzare attentamente i dati, comprendere il fenomeno e studiare azioni specifiche. Per questo si puo' istituire un gruppo di lavoro sul tema della sicurezza con il compito di fare da tramite tra il Comune e i cittadini.

Si deve infine rendere piu' controllabile il territorio con una migliore illuminazione pubblica e con la videosorveglianza. Di questo non basta parlare, bisogna trovare il modo di reperire risorse per fare investimenti.

Promettere la sicurezza del territorio al 100% e' una bugia elettorale, lavorare perche' ci sia piu' sicurezza e' invece un dovere di chi si candida ad amministrare un comune.

Marcello Novelli, 7 Febbraio 2014


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Marcello Novelli
2 Febbraio 2014
Il Programma di D'Amico sulla sicurezza