Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Buon 2014
Le dieci cose che il centrosinistra deve fare subito
Il 2014 sara' l'anno in cui decideremo insieme chi dovra' amministrare Cassina de' Pecchi. Una decisione da non sottovalutare perche' da essa dipende il benessere di chi a Cassina vive e lavora. Mentre le forze politiche lavorano alle loro proposte incominciamo gia' da adesso a cambiare la politica e ad incominciare a fare quello che c'e' da fare.

Tra qualche giorno entreremo nel 2014. Ci lasciamo alle spalle un anno molto impegnativo, dal punto di vista politico locale e nazionale: le elezioni del Febbraio scorso, la battaglia vittoriosa sul PGT di D’Amico, il Congresso del Partito Democratico e le Primarie di Dicembre con la vittoria di Renzi. Si chiude un anno di lavoro e di dedizione e se ne apre uno nuovo: a Maggio, tra cinque mesi, saremo nuovamente chiamati a votare per le Elezioni Europee e per il rinnovo del nostro Consiglio Comunale, dopo la disfatta della destra e la parentesi del Commissario Prefettizio.

La politica cittadina, se non fosse per qualche futile scaramuccia di fine anno e qualche sporadica apparizione sui media locali, non ha ancora scoperto del tutto le sue carte: il centrodestra, Lega, PDL e i suoi big, sono scomparsi dalla scena, il centrosinistra si sta muovendo nell’ottica delle Primarie di coalizione: scenario tipico "da calma prima della tempesta". E allora, prima che arrivino i tuoni e i fulmini, in questo momento di tranquillità post Natale e pre Anno Nuovo, mi permetto di augurare a tutte quelle forze che si confronteranno per la guida del paese di poter svolgere al meglio il proprio lavoro.

Al centrodestra, probabilmente ancora frastornato dalla penosa caduta sul PGT e dalle vicende nazionali e alle altre forze esterne al centrosinistra auguro di ritrovare forza, coraggio e di ritornare combattivi.

Al centrosinistra, la coalizione di cui faccio parte e di cui fa parte il Partito Democratico, auguro di tenere sempre la barra dritta, di rimanere con l’attenzione sui contenuti e di promuovere una credibile proposta di governo.

In particolar modo con il nuovo anno e in questa fase di elaborazione chiedo a tutti noi, me per primo, di smetterla di parlare sempre e solo di noi stessi. E’ arrivato il momento, per il centrosinistra, di dire quel che vuole fare per il paese. Dire, cioè, cosa si vuol fare, come lo si vuole fare e attraverso quali mezzi, quali risorse. E, ancor prima di entrare nel dettaglio del Programma amministrativo al quale stiamo lavorando, è opportuno dire quali saranno le linee guida che ci contraddistingueranno.

Ci sono, a mio avviso, alcune cose che il centrosinistra deve fare subito. Ci sono dieci cose sulle quali dobbiamo dare un messaggio definito. Non sono promesse elettorali astratte o campate in aria. Sono impegni ben precisi, non derogabili, sui quali ci giochiamo tutto e attraverso i quali identificheremo l’azione amministrativa per il quinquennio.

Il mio augurio, alle forze del centrosinistra, lo faccio con questo elenco nella speranza che sia da stimolo per tutti.

  1. Inaugurare una nuova stagione e un nuovo metodo di governo. Un’azione amministrativa trasparente, partecipata, che sappia aprirsi ai cittadini, prima ancora che alle segrete stanze della politica.
  2. Ascoltare e poi decidere, perché l’onere di chi amministra è quello, prima di tutto, di dare risposte ai bisogni e alle necessità.
  3. Concentrarsi sulle piccole cose, quelle quotidiane, quelle che interessano i cittadini, senza ricorrere ai sogni e ai progetti faraonici.
  4. Ritrovare la serenità necessaria per guidare con armonia i processi amministrativi, attraverso il confronto costante con tutti.
  5. Riaffermare concetti come inclusione e solidarietà, parole che si sono perse con gli anni del centrodestra al governo del paese.
  6. Ridare un senso di comunità a questo paese, valorizzando al meglio tutte le espressioni vive della città.
  7. Affrontare con forza e determinazione le nuove sfide che si pongono di fronte a noi.
  8. Accorciare la distanza tra governati e governanti, promuovendo la vicinanza dell’Amministrazione alla parte debole e vulnerabile della società.
  9. Mettere al centro delle azioni amministrative il bene comune, consapevoli che prima di tutto vengono gli interessi della città.
  10. Riporre la giusta fiducia nel futuro, spesso dipinto come grigio e incerto, ma al quale non possiamo sottrarci.

Buon Anno e Buona campagna elettorale a TUTTI.

Andrea Parma, 28 Dicembre 2013


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Andrea Parma
28 Dicembre 2013