Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Impresa ardua
Alla quale pero' nessuno si puo' sottrarre
La sfiducia nelle istituzione, in particolare nella politica e noi politici, ha ormai raggiunto livelli di guardia. Ad alimentarla i tanti scandali che investono le istituzione e l'antipolitica al potere che va tanto di moda. Ma e' davvero questo quello di cui il nostro paese ha bisogno o piuttosto servirebbe che una nuova leva di cittadini si facesse avanti per amministrare le istituzioni?

Prendo spunto da un commento firmato semplicemente Giacomo, in cui, questa persona che non conosco, risponde ad un commento precedente di Silvestre Loconsolo.

Il Signor Loconsolo scriveva:

"Il sindaco che preferisco è quello che sa ascoltare i cittadini, che sa creare lo strumento pià adatto per tale ascolto, che sappia mediare il compromesso nel solo interesse di Cassina senza farne un'isola, però occorrono anche validi consiglieri."

A questo commento il suddetto Giacomo rispondeva:

"Loconsolo ha scoperto l'acqua calda. Si è dimenticato di fare anche nomi e cognomi di quelle persone che possano corrispondere anche minimamente alla descrizione fatta. Impresa ardua, comunque. Ancora più ardua se si guardasse a quello che questi personaggi avranno fatto da qui a 2 anni. Grasse risate ci aspettano."

Innazitutto non capisco perche' Giacomo pensa che la questione di chi andra' ad amministrare Cassina de' Pecchi per i prossimi cinque anni e' un affare che non lo riguarda riservando per se solo il ruolo di spettatore in attesa di dedicarsi alle "grasse risate". Forse per lui e' indifferente, ma la politica comunale influenza il benessere di molti cittadini cassinesi, da chi usufruisce degli spazi pubblici, che si vorrebbero belli ed accoglienti, a chi manda i propri figli a scuola, a chi ha la necessita' di usufruire dei servizi sociali che il Comune eroga. In tanti non possono permettersi o non vogliono essere solo spettatori.

La seconda cosa e' che qui non si tratta di fare i nomi, quelli verranno scelti dai cittadini attraverso le elezioni, qui si tratta di capire come devono essere gli amministratori che vogliamo e far capire a chi si vuole candidare ad amministrare il nostro paese che tipo di amministratori sono graditi ai cittadini. Nessuno e' perfetto, ma in una democrazia che funziona deve esserci un processo di qualche tipo che selezioni chi e' meglio e scarti chi e' peggio.

Sono convinto poi che mettere tutto e tutti sullo stesso piano e' cosa inutile e dannosa. Inutile perche' non porta da nessuna parte. Dannosa perche' spegne l'iniziativa di chi si fa avanti per occuparsi del bene comune con spirito di servizio, lasciando spazio a chi invece lo fa con altri scopi.

Infine, in ogni caso, Cassina de' Pecchi nella prossima primavera eleggera' un Sindaco e un Consiglio Comunale e, a meno di rifugiarsi in un'inutile astensione, anche Giacomo dovra' scegliere. E quindi anche lui dovra' partecipare a quell'"impresa ardua" di individuare chi meglio potra' ricoprire questi incarichi.

L'invito e' sempre lo stesso, se i "personaggi" che animano la politica locale cassinese non vanno bene, c'e' solo una cosa da fare: farsi avanti e candidarsi ad amministrare la cosa pubblica. Noi lo abbiamo fatto e lo facciamo ancora nonostante potremmo tranquillamente occuparci di altro.

Grazie Giacomo per questo pungolo, spero vivamente che da qui possa nascere qualcosa di buono. Alla prossima.

Marcello Novelli, 15 Novembre 2013


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Marcello Novelli
15 Novembre 2012