Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Cassina abbandonata?
All'ombra della discussione sul PGT in paese aumentano i disservizi
Cassina de' Pecchi sembra lasciata al suo destino. Due assessori sono stati rimossi a causa della loro "infedelta'" sul PGT, lasciando scoperte deleghe importanti come quelle all'Ecologia, al Verde Pubblico e al Demanio. Deleghe che restano in carico a D'Amico che, nonostante tutto, non risponde e non si fa vedere. Intanto aumentano i disservizi e i problemi nella gestione dei beni pubblici.

In questi ultimi mesi l’attenzione politica cittadina si è concentrata tutta o quasi sulla vicenda PGT e sulle sue conseguenze non certo marginali. Un argomento di primissimo piano che ha visto fin dall’estate del 2012, quando se ne cominciò a parlare, diverse fasi, diversi protagonisti e un esito fortunatamente che tutti conosciamo. E’ stata in primis la maggioranza di destra rappresentata dal Sindaco D’Amico che per lunghi mesi ci ha costretti, con il PGT, a confrontarci con progetti incomprensibili ai più come il tunnel, gli abbattimenti degli edifici pubblici, lo sfruttamento smisurato del territorio. Tutte questioni piu’ grandi di noi, esagerate per una paese come Cassina de Pecchi.

Le energie espresse per fermare il PGT hanno avuto un senso, eccome, ma per certi aspetti hanno distratto la nostra attenzione (purtroppo) dalle cose semplici. In questi giorni, soprattutto sui social network locali, sta emergendo un diffuso malessere per i ripetuti disservizi che si manifestano ormai quotidianamente: pulizia strade e raccolta rifiuti, ma anche lo stato di degrado di alcuni luoghi pubblici. Segnalazioni di cittadini a più riprese e da diverse zone del paese parlano di orari non rispettati, di rifiuti persi per strada o addirittura non raccolti, di luoghi pubblici (parchetti adibiti al gioco dei più piccoli soprattutto) sporchi e bersaglio dell’inciviltà di alcuni.

Problemi che si ripetono da tempo e che sono cresciuti a dismisura all’ombra delle discussioni infinite sul PGT. E, guarda caso, è stato proprio il PGT a "contribuire" alla non risoluzione delle faccende citate. Dal 10 Luglio scorso Cassina de Pecchi non ha più un Assessore all’Ecologia e Verde Pubblico epurato per la sua contrarietà al piano faraonico di D’Amico. Insieme a lui è stato allontanato anche l'Assessore al Demanio. Due assessorati non da poco.

E’ vero, gli attori coinvolti nella gestione e nella tutela del decoro del territorio sono tanti. Alcuni poi, tra i fedelissimi di D’Amico ci diranno (lo stanno già facendo) che esistono contratti, appalti e che le lamentele del Comune sono già partite. Ma credo che in una piccola comunità come quella cassinese, avere qui, tra noi, un punto di riferimento in un Assessore compentente, al quale esporre i nostri dubbi e se serve i nostri rimproveri, sia fondamentale: non crederanno davvero di prenderci in giro e tenerci buoni con la finta comunicazione (propaganda, per meglio dire) "riscoperta" in questi ultime settimane, vero?

D’altro canto, sostengono i fedelissimi, l’assenza di due assessori non è poi così grave, anzi "l’Assessore al Tutto", come è stato ribattezzato in altro commento con il suo impegno e la sua dedizione, che lo ha portato addirittura a rinunciare alle sue ferie, risolverà ogni cosa. Intanto però la città è sempre più sporca e i cittadini giustamente si infuriano: cosa ne pensa il Sindaco assente, come intende agire, che soluzioni ha previsto? Non ci è dato sapere. Forse, occupato com’è a "sistemare" le beghe interne alla sua maggioranza allo sfascio, non si è nemmeno accorto dei piccoli, grandi problemi di tutti i giorni.

Andrea Parma, 29 Agosto 2013


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Andrea Parma
29 Agosto 2013